> Occhetto sul vitalizio: "Quei soldi mi servono per vivere e mantenere i miei familiari" >

martedì 19 maggio 2015

Occhetto sul vitalizio: "Quei soldi mi servono per vivere e mantenere i miei familiari"





Per la consueta dose di indignazione quotidiana, queste sono le parole di Achille Occhetto, ex leader del Pci, ormai fuori dal parlamento da diversi anni, intervistato da Libero riguardo la vicenda dei vitalizi ... 

Achille Occhetto, intervistato da Libero, difende i suoi 5860 euro netti che riceve mensilmente da quando, nel 2006, ha lasciato il Parlamento. Cifra pari a un totale di circa 33 mila euro percepiti a fronte dei 371,736 versati con una differenza di 261.201 euro.
"Sono pronto a restituirli, ma - specifica Occhetto - vi assumete voi la responsabilità del fatto che finirei in povertà. Con questo mantengo anche i miei due figli che sono disoccupati, perché non ho mai approfittato del mio ruolo per trovare loro un posto". L'ex leader della sinistra difende la legge sul vitalizio che, secondo lui, aveva una sua ratio: "Permetteva ai parlamentari di fare politica senza rubare, senza arricchirsi". Cambiarla ora sarebbe sbagliato perché "la Costituzione vieta di rendere retroattive le norme. Io adesso come farei? - domanda Occhetto - Quei soldi mi servono per vivere e mantenere i miei familiari. Piuttosto, andate a controllare chi si è arricchito ingiustamente". (Il Giornale)

Ah solo per la cronaca (tanto per render più chiaro il quadro), anche sua moglie, Aureliana Alberici, percepisce un vitalizio da 3791,00 euro mensili!




 

1 commento:

>