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giovedì 12 febbraio 2015

Equitalia, chiede 86 mila euro, ma grazie a una legge ne pagherà 11 mila.



Equitalia, il debitore non può pagare. Tribunale taglia cartella di 75mila euro

E' il primo caso in Italia, una sentenza per certi versi storica. La vicenda vede coinvolta una donna di 53 anni, che nel lontano 1996 (allora 34enne) fu sospettata di evasione per l’acquisto di un immobile che non poteva permettersi, e si vide ratificare una sanzione di 5 milioni delle vecchie lire. A distanza di 20 anni, interessi inclusi, la cifra arrivò alla somma astronomica di 86 mila euro, somma che la donna non poteva permettersi di pagare.

Qui arriva la svolta, grazie alla legge del 2012 sul sovraindebitamento, la signora si vede ridurre il suo debito fino a 11 mila euro. Come racconta La Stampa, il Tribunale “ha messo in fila i redditi della signora Stucchi e valutato quanto le serve per vivere. Poi ha calcolato fino a che punto potrà ragionevolmente onorare il debito e ha messo una riga – invalicabile anche per le temibilissime truppe di Equitalia – a 11 mila euro. Una riduzione dell’87% circa“.

Come dicevo appunto prima, una sentenza storica, e che potrebbe esser applicata in altri centinai di migliaia di casi, calcolando che solo nel 2014 i debitori per cui Equitalia ha concesso la rateazione del debito erano circa due milioni e quattrocentomila.

Ma chi può usufruire di questa legge,? riporto da VareseNews:

Ecco cosa dicono le disposizioni in materia di composizione delle crisi da sovraindebitamento della legge n.3 del 27 gennaio 2012:

- Cos’è il sovraindebitamento: è la situazione di squilibrio economico tra i pagamenti da effettuare e il patrimonio del debitore.

- Chi può attivare la procedura: le procedure riguardano i debitori non soggetti al fallimento (piccoli imprenditori, professionisti, privati in genere, ecc.). Il procedimento per la composizione delle crisi da sovraindebitamento permette di rivolgersi al tribunale con una proposta che, se accolta, diventerà vincolante per i creditori, anche se non si prevede il pagamento integrale di tutti i debiti.

- Tribunale competente: tribunale del luogo in cui il debitore ha la residenza o la sede




 

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