> Roma nord, Arsenico nell'acqua dei rubinetti. Divieto totale di utilizzo ma il Comune non avvisa i cittadini! >

domenica 2 marzo 2014

Roma nord, Arsenico nell'acqua dei rubinetti. Divieto totale di utilizzo ma il Comune non avvisa i cittadini!



Il sito del comune di Roma con l'ordinanza
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Aggiornamento: finalmente si sono decisi a mettere in risalto la notizia, adesso campeggia in alto, come prima notizia nella homepage sel sito del comune ... miracolo avvenuto!!!!!

Questo il nuovo comunicato che appare sul sito del comune di Roma: L'Assessorato allo Sviluppo delle Periferie, Infrastruttue e Manutenzione Urbana precisa che il divieto di utilizzo di acqua per il consumo umano emesso tramite ordinanza n.36 del 21 febbraio 2014 riguarda un numero molto limitato di utenti dei municipi XIV e XV. Si tratta di circa 500 utenti con allaccio agli acquedotti rurali dell’agenzia regionale ARSIAL: Malborghetto, Brandosa, Casaccia, Casal di Galeria, Monte Oliviero, Piansaccoccia, Camuccini. Le zone interessate sono esclusivamente: Malborghetto (XV Municipio), aree ex ente Maremma di Osteria Nuova (XV Municipio), Santa Maria di Galeria (XIV Municipio), Tragliatella (XIV Municipio), Piansaccoccia (XIV Municipio), alcune aree del consorzio di Cerquette Grandi (XIV Municipio).

Arsenico nell'acqua dei rubinetti, senza che nessuno avvisasse i cittadini! Se già c'erano stati problemi simili in molte zone limitrofe a Roma, questa volta l'allarme è scattato in diversi quartieri di Roma nord.

Primavalle, Labaro e Giustiniana sono le aree colpite dove è scattato il divieto TOTALE di utilizzo dell’ACQUA per uso alimentare, igiene personale e ogni altro utilizzo, fino al 31 dicembre 2014 per le utenze Arsial servite dagli acquedotti Malborghetto, Brandosa, Camuccini (che parte da Sacrofano), Piansaccoccia, Monte Oliviero, Casal di Galeria, Casaccia-S.Brigida.

C'è tutto scritto nero su bianco in un ordinanza del Comune, la n°36 firmata da Ignazio Marin - apri pdf - (quasi a fine pagina nella home page del sito - vedere per credere - in basso sotto la voce "Avvisi e ordinanze") dello scorso 21 febbraio, che parla di «acqua con caratteristiche chimiche e batteriologiche ovvero solo batteriologiche non adatte al consumo umano a causa del superamento dei valori di parametro prescritti» .... peccato che, a quanto riporta il Messaggero, nessuno del Comune si sia mai degnato di avvisare le migliaia di cittadini residenti che hanno continuato tranquillamente ad usare (per bere, cucinare e lavarsi) l'acqua contaminata che esce dai rubinetti delle proprie abitazioni, a quanto sembra infatti l'allarme è arrivato a loro (a quei pochi che è arrivato) solo tramite notizie dal web .

Sempre da quanto apprendo dal Messaggero, l'ordinanza prevedeva anche l'affissione di manifesti nei municipi XIV (ex XIX) e XV (ex XX) per avvisare i cittadini del grave disagio, ma neanche questo è stato fatto!




 

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