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giovedì 13 giugno 2013

Il sindacato di polizia (COISP) denuncia Ilaria Cucchi




Dopo la recente sentenza sul processo per la morte di Stefano Cucchi (assolti agenti e infermieri, condannati solo i medici) e le seguenti affermazioni di sdegno di Ilaria Cucchi, sorella di Stefano, il sindacato di polizia  (il COISP, lo stesso sindacato dell'indecente sit-in di protesta sotto gli uffici dove lavorava la mamma di Federico Aldrovandi) ha annunciato di aver sporto denuncia nei suoi confronti ...

... no comment davvero, solo tanto sdegno!!!

Ecco il comunicato :

denuncia-cucchi.JPG



il documento da Cado in piedi



Vedi anche:

Cucchi, ennesimo scempio di Stato: assolti agenti e infermieri, colpevoli solo i medici

Aldrovandi, vergognoso sit-in di protesta della polizia sotto l'ufficio della mamma di Federico ...




 

10 commenti:

  1. come se fosse il primo caso, come se non si sa com'è la situazione, almeno lasciate in pace la famiglia che ha avuto un lutto prematuro disumano; se la sorella della vittima ha da dire un motivo c'è.
    E poi vi pare che sono tutti scemi e ritardati da essere convinti che la giustizia italiana è giusta, mette tutti sullo stesso piano e funziona.

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  2. se c'è una sentenza va rispettata fino a prova contraria. Sono d'accordo su quanto si legge nel comunicato del Sindacato.

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    1. è evidente che sarà caduto dalle scale da solo, i segni sono inconfondibili!

      http://web20.excite.it/foto/stefano-cucchi-le-foto-del-massacro-P30053-0-morte-misteriosa-stefano-cucchi-041.html

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    2. Quando una sentenza è ingiusta, illogica, irrazionale e quando la verità è sotto gli occhi di tutti NON va rispettata. Caro
      Quante sentenze hanno ribaltato la verità in questo paese per delle "ragioni di stato" ??
      Quante volte la brutalità delle forze dell'ordine è stata coperta dalla magistratura e dallo stato ?
      Ed evito di augurarti di provarlo sulla tua pelle .... certe cose non si augurano neanche agli individui stolti come te.

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  3. Ilaria Cucchi lo sta facendo nel modo sbagliato. La sentenza è indecente, d'accordo: allora ricorra in appello; quello è l'unico modo per manifestare la propria indignazione. Chiaramente una giustizia che permette ai poliziotti e ai carabinieri di montarsi la testa e randellare la gente senza un motivo valido è tutta da rivedere, ma mettiamoci il cuore in pace: non succederà mai a meno che non ci rivoltiamo in massa, cosa moooolto improbabile visto il qualunquismo dell'italiano medio.

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  4. Io ho un padre che è un ex carabiniere in pensione, e posso dirvi per esperienza che, lasciando stare le pecore nere che quelle ci sono dappertutto, la maggior parte dei carabinieri sono persone con una famiglia alle spalle, senza sindacati, con stipendi bassi, che molto spesso rischiano la vita.

    Un esempio su tutti è questo: se c'è una rissa da sedare e arrivano i carabinieri che devono arrestare un ubriaco, il carabiniere non può mettere le mani addosso al tizio, perchè sennò la gente che è lì comincia a inveire con frasi del tipo "carabinieri violenti, ecco come lavorate!" etc etc.

    Morale: il povero carabiniere deve arrestare il tizio e magari prendersi qualche bella pedata fra le gambe, pugno in faccia ma non gli può torcere un capello al tizio, per carità!

    E così finisce che mio padre torna a casa con un occhio nero, la spalla dolorante e quant'altro, e magari deve tornare a lavoro perchè c'è un collega malato e non ci sono uomini per mandare fuori la pattuglia (per chi non lo sapesse la polizia può non mandare la pattuglia di servizio fuori se non ha uomini, i carabinieri invece devono per forza trovare qualcuno...)

    Quindi secondo me se qualche carabiniere ogni tanto usa la mano pesante io posso anche capirlo. Non voglio però giustificare per questo le pecore nere che hanno massacrato di botte Cucchi, voglio solo per quanto possibile far conoscere a tutti queste realtà che purtroppo le conosci solo se le vivi tu oppure un tuo familiare accanto a te.

    Lorenzo

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  5. E dopo questa notiziola, fine del blog. Secondo me il blogger è stato randellato dalla polizia e sta lentamente morendo di stenti in qualche anonima cella, proprio come Cucchi.

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    1. Algol, mi dispiace deluderti, ho solo degli impegni personali che mi hanno allontanato dal blog, ma per la tua felicità tornerò molto presto :)

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    2. Ah, meno male. Cominciavo seriamente a temere che con un post del genere ti fossi scavato la fossa sotto i piedi.

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  6. ma a chi lo ferma a domenico? nessuno! domenico sei un grande hai tutta la mia stima, mi raccomando aspettiamo altre notizie! io leggo più quello che scrivi tu che i notiziari certe volte

    Alessandro

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