> Elezioni, Viminale boccia tutti i simboli farlocchi! "Salvi" Grillo, Ingroia e Monti. Ricusata la Lega. >

martedì 15 gennaio 2013

Elezioni, Viminale boccia tutti i simboli farlocchi! "Salvi" Grillo, Ingroia e Monti. Ricusata la Lega.





E come avevo anticipato l'alto giorno, c'era solo da aspettare fino a lunedì e martedì, il giorno in cui il Viminale avrebbe sciolto le riserve e annunciato quali simboli avrebbero potuto partecipare alle elezioni, e così è stato!

Beppe Grillo e il Movimento 5 Stelle sono "salvi", ricusato infatti il simbolo "farlocco" presentato dall'ex grillino Danilo Foti, come sono stati ricusati anche i simboli "civetta" del movimento di Antonio Ingroia e di Mario Monti.

Il Viminale ha in totale ammesso 169 contrassegni su 219, dei quali 16 sono stati bocciati e 34 sono stati appunto ricusati e quindi dovranno essere modificati (tra questi anche quello della Lega Nord che presentava due nomi nel simbolo e ha 48 ore per presentare quello modificato).

I simboli non ammessi per mancanza dei requisiti sono i seguenti: 'ValleCamonica Provincia', 'Italia societa' civilè, 'Democratici di sinistra', 'Fronte dell'Uomo qualunque', 'Italia Opera', 'Italia dei Valori - Lista Di Pietro (Idv)', 'Fronte per l'Indipendenza', 'Partito dei Comunisti italiani', 'Federazione dei Verdi', 'Veneto Stato' (presentato due volte), 'Rifondazione Comunista-Sinistra Europea', 'Partito Italia Nuova', 'Come ci hanno ridotto', 'Democrazia Europea' (simbolo presentato due volte).





Vedi anche:

Spunta simbolo farlocco del Movimento 5 Stelle. Grillo, "chi c'è dietro?"




 

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