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sabato 5 gennaio 2013

Aulin, ritirato in mezza Europa perchè tossico. L'Italia continua a venderlo!




C'è chi lo usa per un banale mal di testa, chi per alleviare spasmi o infiammazioni. Ancora in pochi sanno che l'analgesico più conosciuto, l'Aulin, è tossico. A dare l'allarme, anni addietro, sono stati 16 Paesi europei tra cui Spagna, Finlandia ed Irlanda che lo hanno addirittura ritirato dal commercio. Non sembra, invece, che l'Italia abbia recepito la pericolosità del farmaco che continua a popolare gli scaffali delle nostre farmacie. Il Nimesulide non è commercializzato neppure in: Stati Uniti, Giappone, Gran Bretagna, Canada, Germania.  (Cado in piedi)


I primi Paesi a ritirare dal mercato il nimesulide (per l'Italia il farmaco di marca più noto è sicuramente l'Aulin) nel lontano 2002 furono Spagna e Finlandia, seguite nel 2007 anche da Irlanda. Nel Gennaio 2010, dopo numerosi casi di danni collaterali su diversi pazienti, principalmente danni al fegato e all'apparato gastroenterico causati dalla nimesulide, la Commissione Europea raccomanda ai vari paesi dell' Unione di «evitare ogni possibilità d’uso cronico della nimesulide».

Già prima delle raccomandazione della Commissione Europea nel 2010, ben nove nazioni Europee (Belgio, Danimarca, Finlandia, Irlanda, Olanda, Spagna e Svezia) avevano ritirato il farmaco dal mercato, mentre addirittura Germania e Gran Bretagna non hanno mai autorizzato il suo commercio!

In Italia invece, l'Aulin (il Nimesulide) continua ad esser venduto dietro ricetta medica e prescritto per brevi periodi di tempo, anche se in commercio esistono già altri medicinali con la stessa efficacia e minor rischio per la salute.

Come sempre in Italia, la salute dei cittadini prima di tutto!




 

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