> Trattativa Stato-mafia, tutto come previsto! >

mercoledì 5 dicembre 2012

Trattativa Stato-mafia, tutto come previsto!




 
I giudici della Corte costituzionale hanno accolto il ricorso presentato dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano contro la procura di Palermo in merito alle intercettazioni indirette di alcune conversazioni telefoniche tra il capo dello Stato e l'ex ministro dell'Interno Nicola Mancino, sottoposto a sorveglianza dai pm siciliani nell'ambito dell'indagine sulla trattativa Stato-mafia.
La Consulta ha ritenuto che non spettasse alla Procura di valutare la rilevanza delle intercettazioni né di omettere di chiederne al giudice l'immediata distruzione ai sensi dell'articolo 271 del codice di procedura penale. Pertanto, come richiesto dai legali che rappresentano il Quirinale, quelle intercettazioni vanno distrutte perché "lesive delle prerogative che la Costituzione attribuisce al capo dello Stato"
(Repubblica)

Torno dopo qualche giorno di assenza, ma purtroppo devo costatare che le cose in questo paese non cambieranno mai! Ennesima occasiona persa per fare un po' di luce su un altro grande scandalo Italiano!

Perchè il discorso era quello che ho fatto in passato decine di volte per Silvio Berlusconi, se è vero come dice (in quel caso Berlusconi, in questo Giorgio Napolitano) che non ha nulla da nascondere, perchè sta facendo di tutto per bloccare e far distruggere queste intercettazioni (che tra l'altro erano state fatte a carico di Mancino, non di Napolitano, da lì la scoperta dei contatti telefonici tra i due)? Se è vero come dice lui, che ha sempre agito nel rispetto delle regole e dei ruoli, perchè non le mostra lui stesso proprio per non alimentare altri sospetti?


(P.S. ancora una volta va tutta la mia solidarietà va ad Antonio Ingroia, uomo vero che rischia, da solo, la vita contro la mafia).




 

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