> Vergogna a scrutinio segreto: diffamazione, torna il carcere per i giornalisti! >

mercoledì 14 novembre 2012

Vergogna a scrutinio segreto: diffamazione, torna il carcere per i giornalisti!



Legge sulla diffamazione  Sì al carcere per i giornalisti 
Tornano le manette per i giornalisti che diffamano. L’aula di Palazzo Madama ha approvato con voto segreto l’emendamento della Lega che prevede il carcere fino a un anno per chi diffama a mezzo stampa con l’attribuzione di un fatto preciso, cioè “il caso più grave”, precisa il leghista Sandro Mazzatorta, firmatario della norma. L’emendamento della Lega è passato con 131 sì nonostante il parere negativo del governo. Sono stati invece 94 i no e 20 gli astenuti. (Fatto Quotidiano)

Dopo settimane di promesse, annunci, ripensamenti, prese in giro, si consuma l'ennesima putrida porcata di questo parlamento indecente. Approvata con scrutinio segreto (evidentemente lor signori provavo una certa vergogna nel mostrare la loro faccia davanti l'approvazione di una schifezza simile), prevede pene fino ad un anno di carcere o in alternativa multa dai 5000 ai 50000 euro in caso di condanna per diffamazione a mezzo stampa.

E capiamoci, se qualcuno diffama sistematicamente e con premeditazione è giusto, giustissimo, che venga punito, ma magari cacciandolo dall' Ordine dei Giornalisti, e infliggendogli multe pesantissime ... ma il carcere è un provvedimento degno di Cina, Russia o Armenia ... a quando le pene corporali?


(P.S. chissà cosa ne penserà il caro Sallusti - che comunque non finirà in carcere nonostante la condanna a 14 mesi - che dopo aver mostrato per anni il deretano alla classe politica è stato ripagato in questa maniera  ...)




 

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