> Il capo della Cia si dimette per aver tradito la moglie, e in Italia? 100 condannati in parlamento! >

sabato 10 novembre 2012

Il capo della Cia si dimette per aver tradito la moglie, e in Italia? 100 condannati in parlamento!



Viviamo in una nazione fuori dal mondo e dal normale standard civile di vita, dove un ex premier è indagato per prostituzione minorile (e nessuno fa una piega, nessuno che gli dice "levati dalle palle, sei inadeguato per guidare una nazione", anzi tutti concordi si scagliano contro Grillo per una frase sulla Salsi, quando c'è chi insulta le donne da 20 anni senza che a nessuno sia mai fregato nulla), è stato condannato per frode fiscale e l'ha scampata solo grazie alla prescrizione (che non significa assoluzione) dalla condanna di corruzione nel processo Mills, ma nonostante questo continua tranquillamente a stare lì ... abbiamo oltre 100 condannati in parlamento, anche per i reati più gravi, come la corruzione, le tangenti, finanziamenti illeciti, associazione a delinquere, associazione di stampo mafioso, persone intercettate e ricattate da mafiosi per comprare voti e poltrone, decine di consiglieri arrestati nelle scorse settimane, gente che fa sparire miliardi di euro di finanziamenti pubblici dalle casse dei partiti senza che nessuno casualmente se ne accorga, oscuri personaggi facente parte di logge massoniche e strane cricche ... ma nessuno si dimette, tutti sono ben saldi sulle loro poltrone, tutti si dicono innocenti, tutti che minacciano querela alla prima richiesta di una spiegazione logica e  accettabile ...

Poi stamane apro sito del Corriere della Sera, in home page, e leggo questo ... proprio come in Italia eh?







 

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