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martedì 10 luglio 2012

Rapporto Onu sulle droghe: italia al primo posto per consumi. E Saviano, "legalizziamola"!



Recentemente l’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (EMCDDA) aveva mostrato come l'Italia fosse il primo paese Europeo per consumo di cannabis nell'ultimo anno nella fascia d'età tra 15 e 64 anni (il 14.3% della popolazione), e al 6.9% per il consumo di canapa (seconda solo alla Spagna, in questo caso, con il 7.6% di consumo). Sempre stando ai dati dell' EMCDDA ben il 32% della popolazione Italiana (circa un terzo) ha ammesso di aver consumato cannabis nel corso della sua vita .

Nei giorni scorsi è arrivato invece un rapporto dell'Onu (World drug report 2012 - qui il Pdf) che conferma tali dati e ribadisce come il consumo di droghe leggere in Italia sia altissimo, come spiega infatti il Corriere della Sera:


"Tra i paesi occidentali solo la Nuova Zelanda riesce a tenere il passo dell'Italia nell'uso della cannabis (ha la stessa media di 14,6% di consumatori), mentre un alto consumo di hashish e marijuana si registra anche in Nigeria (14,3%) e negli Stati Uniti d'America (14,1% della popolazione). Meno alte, ma non meno preoccupanti sono le cifre sul consumo di altre droghe. Più delll'1% della popolazione italiana fa uso di cocaina, mentre lo 0,5% dei nostri concittadini hanno acquistato nel 2011 anfetamine e oppiacei".


E ricordando che secondo i dati forniti da Marco Rossi dell’Università La Sapienza, la legalizzazione delle droghe leggere porterebbe nelle casse dello Stato Italiano una vagonata di miliardi di euro, pari a ben 5.5 miliardi l'anno, che invece adesso regaliamo alle mafie, riporto l'appello che ha diffuso recentemente Roberto Saviano per la legalizzazione della marijuana:




Qui l'articolo di Roberto Saviano pubblicato da l'Espresso.





Vedi anche:


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Monti vuole sapere se ci "droghiamo"! Fosse la volta buona che ...




 

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