> Ilva di Taranto, «386 morti in 13 anni» >

sabato 28 luglio 2012

Ilva di Taranto, «386 morti in 13 anni»



(..) Il giudice ha basato le sue decisioni sulla maxi-perizia disposta nel corso dell'incidente probatorio. Dallo studio è emerso anche che nei 13 anni di osservazione, tra il 1998 e il 2010, su un campione di 321.356 residenti nei Comuni di Taranto, Statte e Massafra «sono attribuibili alle emissioni industriali 386 decessi totali (30 per anno), ovvero l'1.4% della mortalità totale, la gran parte per cause cardiache».
MALATTIE RESPIRATORIE IN ETÀ PEDIATRICA. Nel documento si può leggere che «sono altresì attribuibili 237 casi di tumore maligno con diagnosi da ricovero ospedaliero (18 casi per anno), 247 eventi coronarici (infarti) con ricorso al ricovero (19 per anno), 937 casi di ricovero ospedaliero per malattie respiratorie (74 per anno) in gran parte nella popolazione di età pediatrica (638 casi totali, 49 per anno)».
«I nostri morti non sono di serie B, hanno diritto di essere tutelati», ha detto il procuratore generale di Lecce, Vignola, ricordando il 27 luglio i morti sul lavoro di Marghera e Genova.
(Lettera43 - Ansa)

Come dicevo ieri, è una situazione difficile e complicata, perchè perdere lavoro di questi tempi per molte persone diventa davvero un evento tragico, ma neanche si possono far morire i cittadini per dare lavoro ad altre persone!

Purtroppo in questo paese si arriva a capire la gravità del problema solo quando ormai è troppo tardi, e spero vivamente che chi ha fatto finta di non vedere e sentire per tutti questi anni, possa esser cacciato a calci e con tanto di risarcimento (in favore dei cittadini)!





video dal canale youtube, fabiomatacchiera - Fondo anti diossina Taranto




Vedi anche:

Guardate com’è ridotto il mare di fronte all’Ilva di Taranto (video)




 

Nessun commento:

>