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mercoledì 13 giugno 2012

IMU, chi non la deve pagare? Ecco tutte le agevolazione ed esenzioni!





Il giorno "fatidico" è ormai arrivato, il pagamento dell' Imu è ormai una realtà e proprio in questi giorni è scattata la prima rata (la seconda arriverà a dicembre) ... ma chi è esente dal pagamento dell' Imposta Municipale Unica sulla casa? Ecco di seguito un elenco delle esenzioni e delle agevolazioni in vigore:


(Elenco dal sito Professione Finanza)

Il Dipartimento delle Finanze con la Circolare n. 3 del 18 maggio 2012, ha fatto chiarezza su agevolazioni ed esenzioni Imu:
LA CIRCOLARE PRECISA in merito alle agevolazioni Imu, che sono previste:

-LA RIDUZIONE della base imponibile del 50% per i fabbricati di interesse storico o artistico, per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, la cui inagibilità o inabitabilità deve essere comprovata dall’Ufficio tecnico comunale.

-LA RIDUZIONE dell’aliquota allo 0,4% per l’abitazione principale e le sue pertinenze.

-LA RIDUZIONE dell’aliquota allo 0,2% per i fabbricati rurali strumentali.

-LA RIDUZIONE dell’aliquota Imu da parte del Comune fino allo 0,4% per gli immobili che non producono reddito fondiario ai sensi dell’art. 43 del Tuir, cioè, relativi a imprese commerciali o che costituiscono beni strumentali per l’esercizio di arti e professioni,per gli immobili posseduti da soggetti passivi Ires, per gli immobili locati.

AI COMUNI viene data la possibilità di ridurre l’aliquota Imu fino allo 0,38% per gli “immobili merce” , gli immobili costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita.

SONO ESENTI DALL’IMU,

gli immobili posseduti dallo stato,
gli immobili posseduti da regioni, province, comuni, comunità montane, consorzi tra detti enti e consorzi tra tali enti ed altri enti individualmente esenti, enti del servizio sanitario nazionale,
i fabbricati appartenenti alle categorie da E/1 a E/9, i fabbricati destinati ad uso culturale,
i fabbricati destinati al culto i fabbricati di proprietà della Santa Sede, i fabbricati appartenenti agli Stati esteri
gli immobili utilizzati da enti non commerciali “con modalità non commerciali” e alle organizzazioni internazionali,
i terreni agricoli siti in aree montane o di collina, i fabbricati siti nelle zone colpite dal sisma d’Abruzzo distrutti o inagibili.

I COMUNI possono modificare l’aliquota ordinaria dello 0,76%, aumentandola  fino ad un massimo di 0,3 punti percentuali.

IN MERITO ALL’ALIQUOTA ridotta dello 0,4% per l ‘ abitazione principale e sue pertinenze i Comuni, possono aumentarla per un massimo di 0,6% o diminuirla a 0,2%.




 

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