> Il blog di Grillo attaccato da Anonymous. Lui smentisce, loro confermano, alla fine si dissociano ... è spaccatura? >

sabato 9 giugno 2012

Il blog di Grillo attaccato da Anonymous. Lui smentisce, loro confermano, alla fine si dissociano ... è spaccatura?



Anonymous Beppe Grillo Claudio Messora Byoblu


Da ieri pomeriggio e fino a stamane (è tornato online solo da pochi minuti) il blog di Beppe Grillo era inaccessibile ... ha subito un attacco hacker, un attacco DOS ... proprio dal blog ufficiale di Anonymous Italia un post (vedi quirivendicava l'attacco ...



Salve Beppe Grillo,
Anonymous oggi ha deciso di regalarti un po della sua attenzione.
Il semplice fatto che l'accesso alle tue liste sia proibito agli stranieri, che tu sia un populista che cerca di raccogliere consensi senza arte né parte e che per più volte (come da foto) ha magistralmente eseguito il saluto romano al tuo seguito e ai media, sostenendo la politica di repressione fascista, basterebbe per giustificare il perché di tanto accanimento.

Sfortunatamente altri motivi ci spingono a schierarci contro di te (e sia chiaro, non contro i poveri ignari che credono a tutto ciò che dici prendendolo per oro colato, ergo il tuo movimento).
Il fatto che sostieni la medicina alternativa, chiamata "nuova medicina" dai presunti medici che la praticano, e approvi iniezioni di bicarbonato di sodio in perfusione endovenosa per liberare il corpo dai "funghi che provocano il cancro" ha creato taciti consensi che han causato persino morti.

Tralasciamo inoltre la devastazione della barriera corallina indotta dalla miseria che è la tua barca e i tuoi inutili tentativi di riparare al danno proponendone la ricostruzione (come se l'equilibrio ambientale fosse rimpiazzabile).

Ci chiediamo, in verità, perché non liberi il movimento dal tuo nome.
Il caso più deplorevole riteniamo che tu lo abbia raggiunto con la scomparsa del microscopio elettronico (per cui hai contribuito nella raccolta fondi ai tuoi comizi) che serviva ai ricercatori per dimostrare che il plasma utilizzato negli inceneritori di ultima generazione è peggiore ai metodi precedenti, poiché in grado di produrre nanoparticelle che, per via aerobica quanto per contatto penetrando dall'epidermide, ricerche da prima che hai sostenuto quali veritiere, ma che poi hai tacciato non solo di esser state copiate, ma persino di essere sbagliate, sottraendo il microscopio che (preventivamente) avevi fatto intestare ad una ONLUS ai ricercatori, impedendo così il loro lavoro.

Ti ringraziamo per aver fatto tremare la politica italiana (seppur blandamente), ma da bravo cittadino, con la massima deferenza, dovresti dare le chiavi del tuo movimento a chi porta avanti la causa, cioè al cittadino stesso, evitando di speculare e lucrare ancora sui tuoi spettacoli che di candido non hanno nulla ma sono sordidi di ipocrisia e menzogne.

Le nostre più sentite scuse agli amministratori del tuo sito e al provider per l'attacco.

We are Anonymous.
We are Legion.
We do not Forgive.
We do not Forget.
Expect us.

Nel frattempo dalla pagina Facebook, Beppe Grillo smentiva un possibile coinvolgimento di Anonymous, e a quel punto  qualcosa deve esser successo, gli stessi hacker confermano la veridicità dell'attacco ma lo criticano al tempo stesso ... probabilmente nasce una spaccatura tra gli hacker di Anonymous e subito dopo la rivendicazione viene cancellata e sul blog ufficiale degli hacker Italiani compaiono due post di "chiarimento" (almeno questo è quello che sono riuscito ad interpretare) ... come loro stessi dichiarano, una singola "cellula" del movimento avrebbe messo in atto l'attacco Dos che secondo quanto riportato non rientra però nelle "regole" del movimento ... ecco presumibilmente il motivo della cancellazione del post ... qui un primo "comunicato":

L'attacco di oggi è stato effettuato da una cellula AnonOps, server irc in cui si riuniscono vari coordinatori. Una cellula specializzata in botnet ha utilizzato i mezzi a sua disposizione per oscurare il sito beppegrillo.it Il blog anon-news.blogspot.com e' amministrato da molti coordinatori, ognuno ha potere di postare cio' che ritiene importante, informando in tempo, se e' possibile, le altre cellule o coordinatori AnonOps. Ricordiamo che AnonOps non e' Anonymous, ma una rete dove gli Anonymous si organizzano e comunicano da svariati anni. I 700+ commenti e il resto dei commenti sono stati cancellati per ovvi motivi: cancellando i post anche i commenti vengono cancellati. La cellula operante e' stata momentaneamente esclusa dall'amministrazione del blog, fino a quando l'intera comunita' (quindi anche chi ha commentato i post dell'attacco) potra' decidere la legittimita' dell'attacco con un sondaggio. Mendax

Dopo qualche ora appare un nuovo comunicato (proprio forse a testimoniare la spaccatura interna nel movimento) ...

AnonOps è una rete completamente autogestita il suo fine è mettere a disposizione di ognuno gli strumenti di protesta informatica, nessun utente può garantire del comportamento dell'altro, ognuno ha diritto a sviluppare liberamente il propio dissenso, purchè non sia manifestamente discriminatorio verso religione, etnie, orientamenti sessuali etc... etc... Riguardo al recente attacco al blog di Beppe Grillo questo non crea discriminazione alcuna verso minoranze o altro quindi è un'azione che può essere rivendicata dà anonymous e come tutte le azioni di anonymous è sostenuta da alcuni ma non da tutti. Aken

A chiarire ulteriormente la vicenda, ci pensano poi gli stessi hacker tramite l'account Twitter, spiegando ulteriormente il motivo della "spaccatura" ...

Anonymous su Twitter


E ancora sempre dall'account twitter Anonita :
"Ripetiamo l’accaduto per alcuni giornalisti che hanno evidentemente problemi nel recepire i messaggi: L’attacco al blog di Beppe Grillo è vero, c’è un comunicato sul blog del movimento Italiano, ma l’attacco era contro uno dei principi che ci siamo posti all’inizio di questa avventura con i gruppi internazionali: cioè non attaccare media/blog. Quindi di conseguenza chi l’ha fatto non ha rispettato questa regola condivisa comunemente e ha solamente rovinato la reputazione di qualcosa più grande e profondo di un semplice attacco Ddos. Con questa penso che sia chiaro. Ora scrivete quello che volete. Cioè, scrivete quello che vi dicono di scrivere" (@anonita).

Quindi, tutto risolto ? solo una cellula? per il momento sembra che la vicenda sia andata veramente così come gli stessi "anziani" del movimento avrebbero poi confermato a Repubblica :

(aggiornerò quando riuscirò a capirci qualcosa in più, spero di esser riuscito a fare una ricostruzione della vicenda quanto più possibile vicina a quella reale)

"Non sono altro che cani sciolti. Sembravano seri, in realtà cercano notorietà". E spiega chi c'è dietro l'attacco: "Basta vedere chi ha scritto sul blog ufficiale: uno dei tanti che non ha mai capito nulla. Purtroppo non c'è modo per bloccarli e noi anziani del movimento non possiamo intervenire. Sono in pochi. forse hanno attaccato anche con l'aiuto di qualche Anonymous non italiano che non conosce bene la situazione, qui, in Italia". Poi le parole di amarezza: "E ora, sapete quanto farà comodo dire che Anonymous ha attaccato Beppe Grillo? Non oso immaginare".
"Ripeto sono dei cani sciolti, non sanno niente delle regole, se avessero capito il senso del nostro movimento non l'avrebbero fatto. Ogni volta - prosegue l'interlocutore - ogni volta che hanno attaccato un media si sono presi delle strigliate dagli Anonymous internazionali, ma non succederà più perché purtroppo sono stati quasi tutti arrestati". Una situazione degenerata nel movimento degli hacker e in mano a persone sprovvedute. "Anonymous è una cosa seria, non si può fermare un processo bellissimo come questo. Sono solo idioti frettolosi, ma io dopo stasera lascio". 




 

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