> «Abbiamo azzoppato Adinolfi», il Fai-Cellula Olga rivendica l'attentato! >

venerdì 11 maggio 2012

«Abbiamo azzoppato Adinolfi», il Fai-Cellula Olga rivendica l'attentato!




È stato rivendicato con un comunicato a firma Fai-Cellula Olga l'attentato al dirigente dell'Ansaldo, Roberto Adinolfi. Il volantino di quattro pagine è stato recapitato al Corriere della Sera per posta ordinaria. Il timbro postale indica che la busta è stata inviata da Genova.
Nel lungo testo viene citata una frase di Adinolfi, gambizzato a Genova lunedì, in cui il dirigente sminuisce l'impatto ambientale del nucleare e la portata del disastro nucleare in Giappone di Fukushima. Il titolo della rivendicazione è «Il marchio della vita». Nel testo si legge: «Abbiamo azzoppato Roberto Adinolfi, uno dei tanti stregoni dell'atomo dall'anima candida e dalla coscienza pulita». Il dirigente viene ritenuto tra «i maggiori responsabili, insieme a Scajola del rientro del nucleare in Italia». Poi vengono annunciate nuove azioni contro Finmeccanica.
 
Come spiega il Corriere della Sera, che ha ricevuto e pubblicato la rivendicazione proprio pochi minuti fa (qui potete scaricare il Pdf di 4 pagine della rivendicazione), il nome del nucleo Olga si riferisce a:

«Olga Ikonomidou, nostra sorella delle CCF (cospirazione cellule di fuoco/FAI». Olga Ikonomidou fa parte delle CCF, nuova corrente anarchica greca, ed è detenuta in un carcere ellenico. Il nucleo Olga fa parte della Federazione Anarchica Informale/Froten Rivoluzionario Internazionale. fuoco in Grecia, Messico, Olanda, Russia. Il testo di rivendicazione si chiude con minacce di «una lotta contro Finmeccanica piovra assassina. Oggi l'Ansaldo Nucleare, domani un altro dei suoi tentacoli».







 

Nessun commento:

>