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sabato 21 aprile 2012

"Solo gare di burlesque"




"Mantengo queste ragazze, perché hanno avuto la vita rovinata da questo processo" , "facevano gare di burlesque e si esercitavano (..) Le ragazze, le donne sono per loro natura esibizioniste".

Le boiate di Berlusconi iniziavano a mancarmi! Comunque, a conferma di quanto ribadito dall'ex premier su Ruby, oltre la cazzata colossale che l'avrebbe aiutata solo "per evitare che si prostituisse", riporto di seguito parte del verbale della testimonianza del capo di gabinetto della questura di Milano Pietro Ostuni, reperibile la sera del 27 maggio del 2010, quando Ruby viene fermata e portata in questura:

(verbale dal Fatto Quotidiano)

DOMANDA: Nel corso delle telefonate che lei ha avuto con la Dottoressa Iafrate
era stato messo al corrente che la minore non era di origine egiziana, che si
chiamava El Mahroug Karima e che quest’ultima aveva escluso di essere una
parente del presidente?


RISPOSTA: Ricordo perfettamente che la Dottoressa Iafrate mi aveva escluso
che la minore potesse essere egiziana perché era stato verificato che era una
ragazza di origine marocchina, che si chiamava Karima El Mahroug:
sinceramente non mi ricordo che la Dottoressa Iafrate mi disse che la ragazza
avesse escluso che era parente di Mubarak.


DOMANDA: Le faccio presente che la Dottoressa Iafrate, sentita in qualità di
persona informata, ha invece precisato che lei fu messo al corrente che la ragazza
avesse escluso qualsiasi parentela con Mubarak, anzi la Dottoressa Iafrate ha
precisato di averle riferito anche che i genitori della ragazza. Interpellati, avevano
escluso categoricamente che ci fosse tale tipo di parentela. A fronte di queste
precisazioni fornite dalla sua collega, lei è in grado di ricordare meglio?


RISPOSTA: Prendo atto che la Dottoressa Iafrate ha dichiarato di avermi detto
questo particolare, io sinceramente continuo a non ricordarlo. Ricordo invece che mi fu detto che il padre della minore faceva l’agricoltore in Sicilia 


DOMANDA: Dottor Ostuni, sembra veramente inverosimile che lei non abbia saputo dalla Dottoressa Iafrate la circostanza teste indicata, anche perche lei haammesso di aver saputo ad un certo punto le generalità della minore e quindi il fatto che era nata in Marocco.


RISPOSTA: Ripeto, ribadisco che sinceramente non ricordo che mi fu detto che la ragazza aveva negato di essere parente del Presidente egiziano. Così come anche il padre. Ricordo perfettamente che mi fu detto che aveva origine marocchina e che il padre faceva l’agricoltore.


DOMANDA: Ammesso che sia credibile quello che lei ci sta dicendo. Ma avendo già a sua disposizione due elementi: che la ragazza era marocchina e che il padre faceva l’agricoltore, le è sembrato possibile che potesse essere vera la notizia che le era stata fornita dal Presidente Silvio Berlusconi e cioè che si era in presenza di una parente del Presidente egiziano?


RISPOSTA: Certamente, no. Io ero convinto, sulla base delle notizie che ricevevo dalla Dottoressa Iafrate, che la minore che tenevamo in quel momento in Questura, priva di documenti, non potesse essere in alcun modo parente del Presidente egiziano.

Questo è solo un piccolo stralcio dell'interrogatorio , ma si può chiaramente dedurre che tutti i soggetti erano ben a conoscenza del fatto che Ruby era minorenne, e che non era assolutamente la nipote dell'ex presidente egiziano Mubarak ...





 

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