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venerdì 9 marzo 2012

Pontifex fa gli auguri per la festa della donna (e una preghiere per le peccatrici)!



Pontifex.Roma
Ecco gli auguri di Pontifex per la festa della donna ... con attenzione particolare alle femministe peccatrici che vogliono l'uguaglianza e anzi pretendono l'indipendenza nei confronti dell'uomo ... articolo a cura di Carlo Di Pietro ... insomma un sermone lungo una quaresima (rimanendo in tema) per ribadire che secondo gli estremisti cattolici di Pontifex (poi ci lamentiamo di quelli islamici), la donna deve stare a casa, lavare i panni, cucinare e .... non rompere i coglioni!
(Poi hanno il coraggio di lamentarsi del fatto che WOT "WEB OF TRUST" ha definito il sito di Pontifex "potenzialmente non sicuro"...  direi più che altro "nuoce gravemente alla salute di chi è facilmente influenzabile, in particolar modo all'incolumità dei bambini!" )

Ecco i punti clou dell'articolo in questione:

(..) Già all’origine dei tempi, il Maligno individuò nella donna l’essere maggiormente influenzabile e, con uno stratagemma figurativo, ma appetibile, riuscì a condizionarla.


(..) L’uomo, che poi divenne Adamo e la donna, che prese il nome di Eva, in quanto madre di tutti gli uomini, rappresenta esattamente ciò che accadde nel Paradiso Terrestre e, da allora, sono passati migliaia di anni, tuttavia poco è cambiato.


Saranno mutati gli scenari, le situazioni, i contesti, ma la tendenza della donna a peccare, a cedere alle tentazioni di Satana, e quindi del mondo, è rimasta invariata.


(..) Satana si impegna a cancellare questa testimonianza e stimola la donna a lottare per la sua uguaglianza all'uomo facendole affermare: “Io e l'uomo siamo uguali”, “Egli è un usurpatore e tiranno ed il suo diritto a governare la famiglia e lo stato è solo una pretesa: nel nostro rapporto con l'uomo non v'è immagine alcuna di Cristo e della Chiesa”.


(..) Siamo chiamati a contrastare non qualche buona riforma a favore della donna né tantomeno una sua generica emancipazione, ma tutto ciò che è contro al principio fondamentale per cui il marito è il capo della donna come Cristo è il Capo della Chiesa.


(..) da lottarsi il principio di totale indipendenza che la donna pretende avere nei confronti dell'uomo, principio che è sovversivo in seno alla cristianità, come nella società comune, e che è in contraddizione all'insegnamento di Cristo ed alla rivelazione che se ne ha nel mistero della Incarnazione.


La donna pecca nell'affermare la sua uguaglianza all'uomo, ma pecca maggiormente l'uomo quando offre il suo assenso, poiché significa che abdica alla sua funzione di governo ricevuta da Dio.


(..) TANTI AUGURI ALLE DONNE SANTE E ALTRETTANTE PREGHIERE DI GUARIGIONE PER LE PECCATRICI .. .. ..



grazie a Memy Shinde per la segnalazione



Vedi anche:

- "Festa della donna", che c'è da festeggiare?




 

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