> Occhio non vede, cuore non duole! >

giovedì 15 marzo 2012

Occhio non vede, cuore non duole!



 

Tratto difficilmente argomenti simili, ma quando ho letto la notizia, un po' incuriosito, ho dato un occhiata per capirci meglio ... molti avranno sentito che la Ducati potrebbe finire in mani straniere, e subito sono partite le polemiche ... ma quanti di voi sanno che in realtà la Ducati non è già del tutto Italiana? leggete qui (dal Fatto Quotidiano):
Ci risiamo. Non appena è iniziata a circolare la notizia delle trattative per il passaggio della Ducati nelle mani della tedesca Audi del gruppo Volkswagen (che contrariamente alla Fiat riesce a fare utili record nonostante la crisi dell’auto), ecco che è ripartita la grancassa della difesa dell’italianità.  
La rossa di Borgo Panigale, però, ha da tempo immemore perso l’italianità in termini di azionariato. Benché l’acquisizione della casa motociclistica da parte di Andrea Bonomi e soci, avvenuta tra il 2006 e il 2008, fosse stata salutata con le trombe del ritorno al tricolore dopo l’infelice parentesi americana, infatti, nell’operazione c’era ben poco di italiano. A partire non tanto dall’accento british di Bonomi, quanto dal suo fondo Investindustrial, capofila dell’operazione, all’epoca controllato dal Jersey e oggi dal Lussemburgo. Al suo fianco, poi, con quote di minoranza, c’erano anche i fondi pensione dell’Ontario. La stessa Ducati, inoltre, attualmente è controllata da una società italiana che a sua volta fa capo a una controllante olandese, i cui titoli sono in pegno a una holding lussemburghese.

Tra l'altro, cercando meglio sul web, ho scoperto che Andrea Bonomi è si di origine Italiana, ma è nato a New York 46 anni fa ... insomma è proprio vero ... occhio non vede, cuore non duole!



Su Wikipedia potete leggere i nomi degli azionisti.




 

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