> Cane non mangia Cane! Il Pd voleva abrogare la concussione (salvando Berlusconi)! >

martedì 27 marzo 2012

Cane non mangia Cane! Il Pd voleva abrogare la concussione (salvando Berlusconi)!



 
La proposta Finocchiaro fu presentata "nel maggio 2010, in tempi assolutamente non sospetti", perché il caso Ruby esplose solo nel gennaio 2011. Donatella Ferranti, capogruppo in commissione Giustizia della Camera, conferma: "La mia prima proposta di legge è stata presentata il 10 novembre 2010" e solo perché "l'Ocse ci chiede la modifica del reato"; e il Cavaliere non l'avrebbe fatta franca perché la concussione per induzione (quella contestata per la telefonata in Questura di Milano per far rilasciare la "nipote di Mubarak") si sarebbe trasformata in corruzione o in abuso di pubbliche funzioni ...
Con questa scusa hanno provato a giustificarsi quelli del Pd ... ma invece a quanto sembra ...
... sul sito della Camera campeggia la "proposta di legge n. 4906 d'iniziativa dei deputati Ferranti, Andrea Orlando, Fioroni" e altri 27 onorevoli Pd, per l'"eliminazione del reato di concussione", "presentata il 25 gennaio 2012": dunque due mesi fa, in pieno processo a Berlusconi, cioè in tempi assolutamente sospetti. (l'Espresso)
Sarà un caso? in pieno processo Ruby, quelli del Partito Democratico avanzano una proposta di legge che casualmente avrebbe abrogato il reato di concussione salvando così Silvio Berlusconi dall'unico processo in cui l'ex premier rischia seriamente la condanna (la prescrizione è prevista per il 2024, quindi almeno per questa volta possiamo stare tranquilli).

E non è tutto, perchè la stessa Finocchiaro conferma poi che nonostante lo stop alla proposta di legge (arrivato solo dopo che 'Repubblica' e il 'Fatto' li hanno sputtanati)) ...
"se questa venisse riesumata dalla ministra Severino nella legge anticorruzione del governo, "noi la voteremo sia che contenga sia che non contenga la riformulazione della concussione"

E' proprio vero ... cane non mangia cane!!!!!!!!!




qui il documento in questione dal sito della Camera dei Deputati.




 

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