mercoledì 15 febbraio 2012
Cosa ha detto di così sbagliato?
Sarò una delle pochissime voci fuori dal coro ... ma, cosa ha detto di così sbagliato?
Prima cosa, chi ha ingaggiato Celentano lasciandogli totale libertà, non sapeva a cosa andava incontro? Secondo, mi vengono a fare la morale proprio loro del Vaticano? Proprio loro parlano di ignoranza? Proprio loro parlano di "dover chiedere scusa"? Magari quando inizieranno a pagare le tasse e a darci qualche spiegazione in più sui vari Marcinkus, banda della Magliana, Mani pulite, scandali dello Ior, i migliaia e migliai di casi di pedofilia tenuti nascosti dalla Chiesa ect ect allora avranno qualche diritto in più! Ma fino a quel momento non dovrebbero fiatare!
Terzo, chiudere quotidiani che non riescono ad autofinanziarsi, che non riesco a sopravvivere sul mercato del lavoro se non con finanziamenti pubblici, vanno tutti chiusi, a partire da L'Unità che nel 2011 ha preso 6 milioni di euro di fondi, all'Avvenire, appunto, che ne ha preso 5,8 milioni di euro, a la Padania che ne ha preso 3,9 milioni, al Manifesto che ha presi 3,7 milioni, al Foglio che ne ha presi 3,4 milioni di euro, e via via con tutte le altre decine di quotidiani che campiamo ... a mio parere non si tratta di censura, tanto meno vedo lo scandalo nel parlare della chiusura di QUOTIDIANI FINANZIATI CON FONDI PUBBLICI, nonostante vendano solo poche migliaia di copie e che senza i finanziamenti non gli permetterebbero mai di continuare la loro attività! Lo chiamerei più che altro, riappropriarci dei soldi che i partiti ci levano con la storiella della "pluralità" ... ma quale pluralità? dove sta questa pluralità? che i quotidiani sono tutti politicizzati! ... e poi mi chiedo, ma tutti questi quotidiani che stanno rischiando il fallimento, dove cazzo la mettono quella montagna di soldi pubblici che gli regaliamo ogni anno?
Quello che a me scandalizza veramente è che la Rai censuri Celentano senza lasciare la minima traccia del suo intervento di oltre un ora, sparito completamente dal suo sito ... quello che mi scandalizza ancora di più è la censura messa ancora una volta in atto dal Dg Lei che ha commissariato il festival inviando come supervisore l’ex sottosegretario della Lega Nord, Marano ... quello che mi scandalizza ancora di più è il servilismo messo in mostra da tutti i quotidiani Italiani, solo perchè il "molleggiato" ha osato criticare il Vaticano e due dei suoi quotidiani (finanziati con soldi pubblici Italiani)!
Ma ecco qui alcune delle frasi "più forti" dette da Celentano (l'ultima sulla Grecia deve far pensare ...) durante la puntata di ieri:
"Giornali inutili come Avvenire (5 milioni 381 mila euro di fondi pubblici nel 2011) e Famiglia Cristiana (336 mila euro di fondi pubblici nel 2011) andrebbero chiusi definitivamente perché si occupano di politica e di beghe del mondo anziché di cose confortanti che Dio ci ha promesso (..) Avvenire e Famiglia Cristiana sono testate ipocrite come le critiche che fanno a uno come don Gallo che ha dedicato la sua vita per aiutare gli ultimi"
"Ho capito perchè si chiama Lei (riferendosi al Dg Rai), perchè vuole mantenere le distanze: anche con Michele Santoro... l'ha distanziato mica male"
Sui preti "non parlano mai del paradiso come a dare l'impressione che l'uomo sia nato solo per morire"
"La Chiesa dovrebbe pagare l'ICI/IMU, come chiunque altro"
"Il Vaticano non dovrebbe accumulare ricchezze stratosferiche, ma magari dare un tetto ai clochard che con la neve dormono davanti ai conventi, invece di chiamare la polizia (fatto successo di recente a treviso) perché con la loro anestetica presenza turbano l'estetica e il decoro pubblico, e scoraggiano il turismo"
"Di Pietro, Parisi e Segni hanno raccolto un milione e duecento mila firme che la Consulta ha buttato nel cestino". Lo stesso Morandi ha criticato la decisione della Consulta, sostenendo che, "bocciando il referendum, ha tolto la parola ai cittadini".
"La Merkel e Sarkozy impongono al governo greco l’acquisto delle loro armi. Se volete gli aiuti e rimanere nell’euro, hanno detto, dovete comprare i nostri carri armati e le nostre belle navi da guerra, imponendo così tagli e sacrifici agli straziati cittadini greci"
Etichette:
Adriano Celentano,
Avvenire,
Censura,
contributi per i quotidiani di partito,
Famiglia Cristiana,
Festival di Sanremo,
Lorenza lei,
Rai,
Sprechi
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
quando la politica è compatta vuol dire che è stata punta sul vivo... capisciammè
RispondiEliminasono contro la censura e Celentano bene ha fatto !
RispondiEliminama non capisco quando dite : tutti i giornali che vivono di sussidio ( FONDI PUBBLICI ) devono chiudere il manifesto , L'Unità ecc . Ora che Liberazione e il manifesto sono chiusi mi sai dire quali giornali rimarranno ? ( il messaggero di Caltagirone , La Repubblica di De Benedetti e company , Il Giornale appartiene Famiglia Berlusconi, La Stampa alla famiglia Agnelli , IL TEMPO del palazzinaro Domenico Bonifaci , il corriere della sera al gruppo RCS mediobanca)Chi difenderà i diritti dei lavoratori ? chi difenderà i beni comuni come l'Acqua , il lavoro articolo 18 , l'ambiente o forse saranno i padroni di questi giornali a difenderci ? Se non sbaglio tutte le proprietà di questi giornali non sono le ricche famiglie che vivono sulle spalle dello stato italiano cioè sulle nostre spalle e che si dividono la ricchezza del paese ? Gradirei una risposta , perché altrimenti dovremmo chiudere anche le scuole , gli ospedali , le biblioteche , che si mantengono sulle spalle dello stato , ammenochè non sei anche tu un neoliberista alla Monti maniera.
o magari Il Fatto Quotidiano che da quanto mi risulta non prende fondi ... senza poi levare che l'Unità, la Padania ect sono quotidiani di partito, e sulla loro imparzialità ho i miei dubbi ... io penso, magari sbaglio, che chi ha le capacità di autofinanziarsi deve andare avanti ... i 6 milioni di euro del Manifesto dove sono finiti? su ....
RispondiEliminai fondi all'editoria servono a far arricchire i soliti noti , e non mi sembra per niente giusto regalare 4-5-6 milioni di euro di fondi pubblici a quotidiani che vendono 50 mila copie l'anno ...
i 6 milioni di euro magari farebbero più comodo alla sanità o all'istruzione sempre più precaria e falcidiata dai tagli delle manovre ...
chi non è in grado di autogestirsi potrebbe tranquillamente puntare a versione online, molto meno dispendiose ma che se ben sfruttate portano i loro guadagni.
io la vedo così, non è un attacco a l'Unità o al Manifesto, premetto che non sono di destra, ma regalare soldi pubblici, milioni e milioni di euro per 4 copie vendute è un vero schifo a spese dei cittadini!
e non credo proprio che un quotidiano di PARTITO sia paragonabile ad una scuola PUBBLICA o ad un ospedale PUBBLICO ... anche perchè insomma che l'informazione italiana sia politicizzata (oltre che indecente), è sotto l'occhio di tutti!
RispondiEliminaQuesto sito si chiama "Stop censura" , ma sostieni la censura ( tagli per l'editoria ) voltuta dal governo precedente Berlusconi e confermata dall'attuale governo delle banche Monti, che stanno mettendo in ginocchio l'intero Pianeta .
RispondiEliminaMussolini fece la stessa cosa, applicò la censura e fece chiudere tutti i quotidiani e giornali di partito compreso le voci libere, i restanti quotidiani si accodarono al regime, proprio come stanno facendo attualmente . Pensiero Unico !
Per sostenere la scuola , la sanità , ci sono mille modi , basterebbe tagliare la TAV , armi , mettere un tetto agli stipendi d'oro , un po di giustizia sociale non farebbe male ( chi ha il doppio impiego dovrebbe scegliere o pubblico o privato ) .
Questo paese ha bisogno di voci dissonanti non di giornali servili . Il Fatto quotidiano , che pur ogni tanto lo leggo , non mi soddisfa , per non dire qualunquista , ma ogni editore fa le sue scelte legittime , ma io voglio più pareri .
RispondiEliminacoppularossa, ma cosa stai dicendo? mussolini?
RispondiEliminaMussolini faceva chiudere qualunque giornale e lasciava solo quelli di regime ... io sto semplicemente dicendo che se un quotidiano chiude PERCHE' VENDE POCHE COPIE, non deve riceve soldi pubblici!!!!
io non sostengo nessuna censura, sostengo che come vale per qualunque azienda, chi non ha le possibilità di andare avanti, chiude per "manifesta incapacità di stare sul mercato"!!!!
Non sto dicendo vanno chiusi i quotidiani INDIPENDENTI, ne di destra ne di sinistra, dico semplicemente che non vanno usati soldi PUBBLICI per finanziare i quotidiani (e questo lo estenderei alla Fiat e a tutto il resto!)!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Il partito democratico quanti milioni di euro prende ad ogni legislatura???? Finanziasse con i soldi che già ci ruba, il suo quotidiani, lo stesso vale per la Lega Nord e per tutti gli altri! Altro esempio, perchè dovremmo finanziare 'Avvenire' che è cattolico ? lo finanziasse il Vaticano? no?
Io la vedo così, sbaglierò, ma non mi sembra censura, dico semplicemente che non devono essere usati soldi dei contribuenti per quotidiani (tanto più se vendono 50/100 mila copie)!
50/100 mila copie in un anno ... ti rendi conto si? "libertà" non significa rubare soldi alla gente!!!!!!
Ecco alcuni esempi di come BUTTIAMO SOLDI PUBBLICI ...
RispondiEliminahttp://www.stopcensura.com/2011/12/eliminati-i-finaziamenti-pubblici.html
L'unità 6.377.209 di euro di fondi pubblici
Avvenire 5.871.082 di euro
Italia Oggi 5.263.728 di euro
La Padania 3.896.339 di euro
Il Manifesto 3.745.345 di euro
CronacaQui 3.667.396 di euro
Europa 3.527.208 di euro
Il Foglio 3.441.668 di euro
l'Avanti 2.530.640 di euro
ect ect
tutto ciò che è informazione cultura deve essere finanziato o sostenuto .
RispondiElimina