giovedì 27 ottobre 2011

Risse, spintoni, vetrine in frantumi … 8 mila persone per l’apertura di Trony!

Quando ho visto queste immagini del centro di Roma che è rimasto paralizzato per ore e ore, fino alle arterie principali della città, come la tangenziale o il Grande Raccordo Anulare, tra risse, spintoni, schiaffi, vetrine in frantumi e una fila chilometrica, si parla di 8 mila persone … e tutto per l’apertura del nuovo Trony, ho capito che ci vorrà ancora tanto, tanto, prima di cambiare questa Italia … forse quando arriveremo a fare la fila per il pane!

 

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5 commenti:

  1. Da commentare ci sarebbe molto secondo me, difficile liquidarli come i soliti idioti Risse vetrine in frantumi, caos, una città bloccata, per cosa ?

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  2. Sono i soliti idioti e dico di più...fanno il gioco dei potenti...dico io: povere anime che sanno solo perdersi nella superficialità di certi gesti meccanici e molto, molto superficiali...quando arriveremo, e ci arriveremo presto, a fare la fila per il pane...non vi saranno sorrisi e supericialità, ma preoccupazione e serio rischio per la propria sopravvienza e allora...la musica cambia!!!

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  3. Provate ad andare a Parigi o a Vienna: i centri commerciali si contano sulle dita di una mano. A Roma sono ormai qualche decina e servono a drogare gli abitanti dei quartieri limitrofi in modo da non fargli percepire il devastante vuoto di servizi (trasporti, scuole, centri culturali) ormai incolmabile in questa città. Non è più solo un fatto di consumismo: è un vero e proprio fenomeno di cretinismo civile. Chi bivacca ore per comprare un telefono o un pc offerto a poche decine di euro in meno del solito esprime soltanto un'idea: che il suo tempo non vale niente. Triste, ma sintomatico del declino che il nostro paese sta imboccando, salvo rare eccezioni.

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