martedì 18 ottobre 2011

Questa gente come può stare in parlamento?

Dopo la guerriglia di Roma di qualche giorno fa ne ho sentite di tutti i colori, persino invocare la ”Legge Reale” … e subito mi sono chiesto, con quale faccia? con quale coraggio? soprattutto, chi gli ha permesso di finire nelle nostre istituzioni? Mi riferisco a molti dei nostri politicanti … si facessero un bel esame di coscienza!

Una foto dell’ 82 quando Gianni Alemanno fu accusato di aver lanciato una bomba molotov di fronte l'ambasciata dell'Unione Sovietica ( foto Corriere.it)

Una foto dell’ 82 quando Gianni Alemanno fu accusato di aver lanciato una bomba molotov di fronte l'ambasciata dell'ex Unione Sovietica. Tra il 1981 e il 1989 è stato 2 volte in carcere e invischiato in diverse manifestazioni violente. ( foto Corriere.it)

 

Era il 12 aprile 1973, una delegazione dell’ Msi ricevuta in prefettura: con Franco Servello e Ciccio Franco, anche un giovanissimo Ignazio La Russa, il secondo da sinistra (nella foto sopra), con la barba e i capelli lunghi .. da li a poco nasceranno gli scontri e verranno lanciate due bombe a mano! Muore un agente di polizia. (Foto Corriere.it). Nelle altre due foto c’è la prima pagina de La Stampa di domenica del 22 aprile 1973, che aveva indicato Ignazio La Russa tra i “responsabili morali” del lancio della bomba che costò la vita all’agente. Sempre per questa vicenda finì in carcere il fratello dell’attuale ministro della Difesa, Romano La Russa.

 la prima pagina de La Stampa di domenica del 22 aprile 1973 - La Stampa aveva indicato Ignazio La Russa tra i “responsabili morali” del lancio della bomba che costò la vita all’agente.

Uno stralcio della prima pagina de La Stampa di domenica del 22 aprile 1973 - La Stampa aveva indicato Ignazio La Russa tra i “responsabili morali” del lancio della bomba che costò la vita all’agente.

Era il 12 aprile 1973, una delegazione dell’ Msi ricevuta in prefettura: con Franco Servello e Ciccio Franco, anche un giovanissimo Ignazio La Russa, il secondo da sinistra (nel quadrato rosso, foto sopra), con la barba e i capelli lunghi .. da li a poco nasceranno gli scontri e verranno lanciate due bombe a mano! Muore un agente di polizia. (Foto Corriere.it). Nelle altre due foto c’è la prima pagina de La Stampa di domenica del 22 aprile 1973, che aveva indicato Ignazio La Russa tra i “responsabili morali” del lancio della bomba che costò la vita all’agente. Sempre per questa vicenda finì in carcere il fratello dell’attuale ministro della Difesa, Romano La Russa. (Vedi Pdf1 e Pdf2).

 

Settembre 96: irruzione della Digos nella sede della Lega Nord. Al centro si riconosce Roberto Calderoli (foto Corriere.it)

Settembre 96: irruzione della Digos nella sede della Lega Nord. Al centro si riconosce Roberto Calderoli (foto Corriere.it)

Mario Borghezio, l'ultimo a destra di spalle con la giacca. Davanti a lui , con maglione scuro e jeans l'attuale ministro degli Interni, Roberto Maroni (foto Corriere.it).

Mario Borghezio, l'ultimo a destra di spalle con la giacca. Davanti a lui , con maglione scuro e jeans l'attuale ministro degli Interni, Roberto Maroni (foto Corriere.it).

Roberto Maroni, Roberto Calderoli e Umberto Bossi, per questa vicenda sono stati denunciati e condannati  per “resistenza a pubblico ufficiale”! La loro pena detentiva fu sostituita con quella di euro 5.320 di multa ciascuno, ai sensi degli artt. 4 e 5, comma 3, della l. n. 134/2003 - Qui la sentenza definitiva!

 

 

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