> Organizza protesta su Facebook: denunciato per "manifestazione non organizzata" >

giovedì 22 settembre 2011

Organizza protesta su Facebook: denunciato per "manifestazione non organizzata"




Denunciato per aver protestato contro Emilio Fede. Denunciato per aver inviato duecento "amici" di Facebook a ritrovarsi in piazza davanti all'ingresso della finale nazionale di Miss Gran Prix e Mister Italia dove proprio il direttore del Tg4 doveva essere lì come presidente della giuria. 
Alla fine c'erano stati fischi, l'accensione di due bengala e un solo cartello: "vergogna".


E per dare forza a questa protesta, il consigliere regionale di Rifondazione Comunista, Maurizio Acerbo sul social network aveva fondato due giorni prima il gruppo: "Non vogliamo Emilio Fede a Pescara", raccogliendo un migliaio di adesioni. Un appello lanciato ai "cittadini onesti per protestare contro l'invito a Fede indagato per favoreggiamento della prostituzione e per protestare contro il Comune che ha finanziato "l'iniziativa culturale" con 12 mila euro". (Repubblica)
Tralasciando lo squallore di chi si affida a persone indagate per induzione alla prostituzione minorile nel presentare un concorso di bellezza ... la cosa che più mi fa imbufalire è la situazione della democrazia (o presunta tale) in questo paese ... una democrazia che t'impone di chiedere l'autorizzazione per manifestare (altrimenti ti denunciano) ... che ti impone dove e quando manifestare, scegliendo addirittura i percorsi da fare.

Siamo al ridicolo ormai!





Foto da ilcentro.gelocal.it




 

Nessun commento:

>