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mercoledì 7 settembre 2011

Alberto Torazzi (Lega Nord), “i magistrati del sud favoriscono la mafia al nord!”



"Se, oltre ad avere un ministro dell'Interno padano, avessimo anche i magistrati padani, probabilmente in Padania la mafia non esisterebbe, perché la nostra magistratura, che è fatta tutta di ragazzi del sud coi loro burocrati del sud, è un autentico groviera di informazioni: come fa uno a denunciare un mafioso se il mafioso, dopo tre minuti, lo sa perché viene informato da qualcuno, dagli amici? Perché questi sono così: qualcuno sarà codardo, qualcuno sarà venduto, qualcuno semplicemente facilone... Poi il magistrato, quando tornerà dalle ferie, quando avrà voglia, quando penserà che, interverrà, perché questa è la loro cultura, il loro modo di fare".

E aggiunge "La Lega è fatta di Maroni che ha arrestato tantissimi mafiosi, ma è fatta anche di molti sindaci coraggiosi, come Cesarino Monti e Gentilini, che hanno preso iniziative contro i mafiosi, contro il riciclaggio, contro gli islamici (sic); poi è però intervenuta la Corte Costituzionale che, putacaso ('guarda caso', forse? ndt), è fatta tutta di ragazzi del sud che, putacaso, vengono da regioni mafiose"

Queste sono le assurde parole di Alberto Torazzi (Lega Nord), capogruppo del Carroccio in Commissione attività produttive, rilasciate ai microfoni di Radio Padania Libera …. adesso invece vi riporto il seguente elenco :

Agostino PIANTA, nato a Rapolla (Potenza) il 27 luglio 1912 – ucciso a Brescia il 17 marzo 1969.

Francesco FERLAINO, nato a Conflenti (Catanzaro) il 23 luglio 1914 – ucciso a Lamezia Terme il 3 luglio 1975.

Francesco COCO, nato a Terralba (Oristano) il 12 dicembre 1908 – ucciso a Genova l’ 8 giugno 1976.

Pietro SCAGLIONE, nato a Palermo il 2 maggio 1906 – ucciso a Palermo il 5 maggio 1971.

Vittorio OCCORSIO, nato a Roma il 9 aprile 1929 – ucciso a Roma il 10 luglio 1976.

Riccardo PALMA, nato a Roma il 12 maggio 1915 – ucciso a Roma il 14 febbraio 1978.

Girolamo TARTAGLIONE, nato a Napoli il 27 settembre 1913 – ucciso a Roma il 10 ottobre 1978.

Fedele CALVOSA, nato a Castrovillari (Cosenza) – ucciso a Patrica l’8 novembre 1978.

Emilio ALESSANDRINI, nato a Penne (Pescara) il 30 agosto 1942 – ucciso a Milano il 29 gennaio 1979.

Cesare TERRANOVA, nato a Palermo il 15 agosto 1921 – ucciso a Palermo il 25 settembre 1979.

Nicola GIACUMBI, nato a Santa Maria Capua Vetere (Caserta) il 18 agosto 1928 – ucciso a Salerno il 16 marzo 1980.

Girolamo MINERVINI, nato a Molfetta (Bari) nel 1919 – ucciso a Roma il 18 marzo 1980.

Guido GALLI, nato a Bergamo il 28 giugno 1932 –  ucciso a Milano il 19 marzo 1980.

Gaetano COSTA, nato a Caltanissetta nel 1916 - ucciso a Palermo il 6 agosto 1980.

Mario AMATO, nato a Palermo il 24 novembre 1937 – ucciso a Roma il 23 giugno 1980.

Giangiacomo CIACCIO MONTALDO, nato a Milano il 20 ottobre 1941 – ucciso a Valderice il 25 gennaio 1983.

Bruno CACCIA, nato a Cuneo il 16 novembre 1917 – ucciso a Torino il 26 giugno 1983.

Rocco CHINNICI, nato a Misilmeri (Palermo) il 19 gennaio 1925 – ucciso a Palermo, 29 luglio 1983.

Antonio SAETTA, nato a Canicattì (Agrigento) il 25 ottobre 1922 – ucciso a Caltanissetta il 25 settembre 1988.

Alberto GIACOMELLI, nato a Trapani il 28 settembre 1919 – ucciso a Trapani, 14 settembre 1988.

Rosario LIVATINO, nato a Canicattì (Agrigento) il 3 ottobre 1952 – ucciso a Agrigento, 21 settembre 1990.

Antonio SCOPELLITI, nato a Campo Calabro (Reggio Calabria) il 20 gennaio 1935 – ucciso a Piale, 9 agosto 1991.

Giovanni FALCONE, nato a Palermo il 20 maggio 1939 – ucciso a Palermo il 23 maggio 1992.

Francesca MORVILLO, nato a Palermo il 14 dicembre 1945 – uccisa a Palermo il 23 maggio 1992.

Paolo BORSELLINO, nato a Palermo il 19 gennaio 1940 – ucciso a Palermo il 19 luglio 1992.


Come potete ben notare, dei 25 magistrati uccisi dalle “mafie”, sono solo 3 i magistrati nati nel nord Italia (Guido GALLI, Giangiacomo CIACCIO MONTALDO e Bruno CACCIA) … quindi il signor Alberto Torazzi si risparmiasse le sue corbellerie a puro sfondo razzista, perchè quando parla dei magistrati meridionali dovrebbe solo sciacquarsi la bocca!

Pensasse più che altro al suo padrone, Umberto Bossi, quando nel 1998 accusava Silvio Berlusconi di essere un mafioso e invece ormai da anni è il suo fidato zerbino!

La prima pagina de "La Padania" del 8 luglio 1998 (questi articolo sono stati rimossi inspiegabilmente dal web).





 

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