> “Tranquilli, nessun missile può raggiungere l’Italia”, garantiscono Berlusconi e La Russa! >

giovedì 4 agosto 2011

“Tranquilli, nessun missile può raggiungere l’Italia”, garantiscono Berlusconi e La Russa!



Gheddafi e Berlusconi alla "giornata dell'amicizia" tra Libia e Italia

 

Silvio Berlusconi , 19 marzo 2011:
"Vorrei tranquillizzare i nostri concittadini - ha detto Berlusconi - le nostre forze armate ieri hanno fatto un esame approfondito sulla disponibilità delle armi della Libia. La conclusione certa è che non ci sono in questo momento armi in grado di raggiungere il territorio italiano" (Skytg24)
Ignazio La Russa , 21 marzo 2011:
"Il pericolo vero non è costituito dai missili di Gheddafi, ma dagli attentati terroristici libici nel nostro territorio" (Corriere della Sera)
Ma cosa è successo ieri nella tarda mattinata?
Un missile è caduto stamane a due chilometri dalla fregata "Bersagliere" che si trova a largo della costa libica. Ne ha dato notizia il ministro della Difesa Ignazio La Russa che, nel corso di una conferenza stampa convocata a Montecitorio su altra questione, ha precisato che può trattarsi di un missile partito dalla terraferma "contro" la nave o "più probabilmente" di un missile anti-aereo che non ha raggiunto l'obiettivo "ed è ricaduto in mare". Dopo che i radar hanno registrato la traccia del missile, ad ogni modo, "la nostra fregata prudentemente si è portata più a largo, ma non ci sono motivi di preoccupazione". (TMNews)
Ma smentire  sia le parole di Berlusconi che quelle del ministro La Russa, ci pensa Mussa Ibrahim, il portavoce del governo libico, che rivendica l’attacco:
Mussa Ibrahim, il portavoce del governo libico, infatti, reclama l'attribuzione del missile lanciato mercoledì mattina contro la nave della Marina militare italiana Bersagliere, al largo delle coste libiche. Non un errore, quindi, come pure aveva assicurato dal ministro della Difesa Ignazio La Russa, ma una vera e propria azione provocatoria delle truppe fedeli a Muammar Gheddafi. "Abbiamo sorprendenti capacità che non abbiamo ritenuto necessario usare - ha detto Mussa - .  Il nostro esercito è ancora molto forte. Non abbiamo ancora usato la nostra vera potenza militare". Il portavoce, inoltre, ha negato che le capacità militari delle forze pro-Gheddafi siano ridotte al 20%, liquidando le stime della Nato con una battuta: "Se fosse veramente al 20% cosa sarei a fare qui?". (Libero-News)
E purtroppo non è neanche la prima volta!





 

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