> “Nano di Venezia, non romperci i coglioni” >

martedì 16 agosto 2011

“Nano di Venezia, non romperci i coglioni”



«Oggi ho avuto un problema di coscienza. Salvo i Comuni, i nostri enti locali o i pensionati? I Comuni alla fine se la cavano, possono far pagare delle tasse di scopo. Non posso mollare, devo salvare i poveracci che hanno lavorato tutta la vita e adesso magari non hanno da mangiare. Salvo i poveracci, ai Comuni ci pensiamo dopo. Mi sento la coscienza a posto, dovevo salvare i poveracci». Il leader della Lega ha poi detto di aver avuto in proposito un colloquio con il ministro Maroni: «Ci siamo sentiti e ha detto che c'è bisogno di fare una modifica alla manovra per salvare i Comuni. Questo è giusto, ma non al punto da attirare le ire della Bce che ci deve aiutare coi titoli di stato».

«Durante il Consiglio dei ministri - ha specificato - Bankitalia ha telefonato a Brunetta, volevano tagliare le pensioni». Bossi ha poi aggiunto: «Oggi è stato difficile salvare le pensioni. Però io mi sono messo di traverso». Bossi si è poi rivolto al ministro per la Pubblica amministrazione dicendo: «Nano, non romperci i coglioni». (Corriere della Sera)

Un chiaro esempio di “solidità di governo” … qui tra “nani” e “poveracci” (nell’animo non nelle tasche) non sò chi se la passa peggio sinceramente … Umberto Bossi insulta Renato Brunetta accusandolo di voler tagliare le pensioni e gli dice «Nano di Venezia, non romperci i coglioni».

 

 

 

Video dal canale youtube LaRiservaNews





 

Nessun commento:

>