> Manovra da 45,5 Miliardi: ecco tutti i punti! >

venerdì 12 agosto 2011

Manovra da 45,5 Miliardi: ecco tutti i punti!



Tremonti e Berlusconi

Ecco la mazzata annunciata! Questi sono gli interventi messi in atto dal governo che conta di racimolare 45,5 miliardi di euro (20 nel 2012 e 25,5 nel 2013) per non finire definitivamente nel baratro … dalle tredicesime degli statali, al taglio di 36 province, alla nuova tassa solidarietà che colpirà solo i redditi sopra i 90 mila euro, ai tagli agli enti comunali, accorpamento delle festività ect . Ecco tutti i punti:

- INTERVENTI SU GIOCHI, ACCISE E TABACCHI - Nella manovra appena varata ci sono interventi sui giochi, sulle accise e sui tabacchi.

- ROBIN HOOD TAX SETTORE ENERGETICO - Nella manovra c'e' anche una ''Robin Hood tax per il settore energetico''.

- AUTONOMI. Aumento della quota Irpef per gli autonomi, a partire dall'attuale 41% per i redditi oltre i 55.000 euro.

- TREDICESIME. I dipendenti delle amministrazioni pubbliche che non rispettano gli obiettivi di riduzione della spesa potrebbero perdere il pagamento della tredicesima mensilità.

- TFR. Pagamento con due anni di ritardo dell'indennità di buonuscita dei lavoratori pubblici.

- PROVINCE. Dalle prossime elezioni è prevista la soppressione delle Provincie sotto i 300.000 abitanti, fusione dei Comuni sotto i mille abitanti, con sindaco anche assessore, e la riduzione dei componenti i Consigli regionali.

- PONTI. Nel decreto e' previsto ''un accorpamento sulla domenica della festitivita' laiche sul modello europeo''. Lo ha detto il ministro dell'Economia Giulio Tremonti, nel corso della conferenza stampa a Palazzo Chigi, aggiungendo che questo potra' ''dare effetti sul Pil''.

- SCONTRINI. Tracciabilità di tutte le transazioni superiori ai 2.500 euro con comunicazione all'Agenzia delle entrate delle operazioni per le quali è prevista l'applicazione dell'Iva. E' inoltre previsto l'inasprimento delle sanzioni, fino alla sospensione dell'attività, per la mancata emissione di fatture o scontrini fiscali. RImodulazione degli studi di settore

- PENSIONI ANZIANITA'. Sono previsti interventi disincentivanti per le pensioni di anzianità, con anticipo al 2012 del requisito di 97 anni tra età anagrafica e anni di contribuzione.

- CONTRIBUTO SOLIDARIETA'. Viene esteso ai dipendenti privati la misura già in vigore per i dipendenti pubblici e per i pensionati: prelievo del 5% della parte di reddito eccedente i 90.000 euro e del 10% della parte eccedente i 150.000. La misura sara' applicata per due anni.

- TASSA REDDITO RADDOPPIA PER PARLAMENTARI. Giro di vite sui redditi dei parlamentari: è previsto un "contributo di solidarietà" anche per deputati e senatori pari al 10% per i redditi superiori ai 90 mila euro ma inferiori a 150 mila, e del 20% per quelli superiori a 150 mila euro. Esattamente il doppio di quanto previsto per i dipendenti pubblici e privati. Inoltre, per i dipendenti 'normali' il contributo è deducibile, mentre per gli 'onorevoli' non lo sarà. Infine, viene ridotta del 50% l'indennità per il parlamentare che ha un reddito uguale alla stessa indennità.

- MINISTERI. Previsto un taglio di 6 miliardi di euro nel 2012 e 2,5 nel 2013.

- ENTI LOCALI. Verranno ridotti 6 miliardi di trasferimenti nel 2012 e 3,5 nel 2013. Per le regioni il peso della riduzione dei fondi è pari a 1 miliardo di euro. La sanità non verrà toccata.

- PERDITE. Riduzione per le società al 62,5% della possibilità di abbattimento delle perdite.

- SERVIZI PUBBLICI LOCALI. Si punta alla liberalizzazione e verranno incentivate le privatizzazioni.

- RENDITE AL 20%. La misura vale circa 2 miliardi di euro. Esclusi i titoli di Stato che restano tassati al 12,5%.

- FONDI FAS. Saranno anticipate di un anno le riduzioni del Fas, il Fondo per le aree sottoutilizzate.

- STOP A DOPPI INCARICHI ELETTIVI. Stop ai doppi incarichi per chi è stato eletto. E' una delle ipotesi emerse nel corso del Consiglio dei ministri che, secondo quanto riferito all'Ansa da fonti governative, sta valutando l'incompatibilità dell'incarico parlamentare con altre cariche elettive.

- 50 MILA POLTRONE IN MENO IN ENTI LOCALI - Un taglio di oltre 50mila poltrone tra province, regioni e comuni. E' la stima che l'Esecutivo, secondo fonti governative, ha fatto del giro di vite sugli enti locali quando tutte le misure del pacchetto anti-crisi saranno applicate.

 

 

(dati Ansa.it)





 

Nessun commento:

>