> Una domanda … >

martedì 12 luglio 2011

Una domanda …



Piergiorgio Welby

Pochi istanti fa ho passato la notizia dell’ok alla Camera del ddl che “esclude la sospensione di alimentazione e idratazione artificiali, salvo casi eccezionali

E una domanda mi sono posto tante volte e adesso la voglio porre a voi (e mi riferisco in particolar modo a tutti quei cristiani che condannano l’eutanasia, la “dolce morte”) … obbligare una persona per anni e anni in un letto e contro la sua volontà (perchè spesso sono in grado di capire perfettamente tutto quello che gli succede), in coma vegetativo, con dei macchinari (senza i quali la vita non sarebbe più possibile) non è andare contro natura?

Perchè una persona non può esser libera di scegliere cosa farne della propria vita? Perchè devono essere gli altri a decidere della nostra sorte?





 

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