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lunedì 6 giugno 2011

La Chernobyl liquida. Fukushima, aggiornati al rialzo i dati sulle emissioni radioattive



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Sono arrivati nuovi dati da fonti ufficiali sulla radioattività uscita da Fukushima. Quelli vecchi riguardavano l’aria, questi invece l’acqua.

Fatte le somme, si arriva a una cifra compresa fra i 930.000 e i 2.160.000 terabecquerel. Per Chernobyl l’Urss calcolò 1.800.000 terabecquerel complessivi.

E le cifre di Fukushima sono ancora parziali. L’aggiornamento infatti tiene conto solo dell’acqua presente nei sotterranei della centrale nucleare: in più c’è l’acqua radioattiva versata deliberatamente in mare per far spazio, quella che vi è finita attraverso varie crepe e quella che si è infiltrata nel sottosuolo.

E’ stato un manager della Tepco, la società che gestisce Fukushima, a stimare in 720.000 terabecquerel la radioattività contenuta nell’acqua che si è accumulata a Fukushima. La Tepco finora ha dosato le amare verità con un prudentissimo contagocce.

E la radioattività nell’aria? Per fare la somma, sono andata a ripescare le cifre ufficiali che hanno costretto a far sfollare 80.000 persone. Vedrete: considerando l’acqua radioattiva, viene fuori ben più del 10% di Chernobyl, ossia di ciò che le autorità giapponesi amano ripetere. Del resto, ormai lo dice anche la Tepco: alla fine, Fukushima potrà essere peggio di Chernobyl.

L’Agenzia giapponese per l’energia nucleare ha stimato la radioattività emessa nell’aria in 370.000 terabecquerel: una quantità pari al 20% delle emissioni di Chernobyl calcolate dalle autorità sovietiche. Però l’Agenzia ritiene che le autorità sovietiche abbiano sottostimato le emissioni, e che Fukushima “valga” solo il 10% di Chernobyl.

Secondo i calcoli di un’altra autorità giapponese, la Commissione per la sicurezza nucleare, Fukushima ha invece emesso 630.000 terabecquerel (ossia il 34% delle emissioni ufficiali di Chernobyl), pur se con un margine di errore in più o in meno pari a due o tre volte.

Questi calcoli sono stati effettuati verso il 10 aprile, e hanno portato a classificare l’incidente di Fukushima al grado 7 – il più alto – della scala internazionale Ines. Secondo l’Iaea, l’agenzia dell’Onu per l’energia nucleare, elementi radioattivi hanno continuato a depositarsi sul suolo giapponese fin verso il 17 maggio.

Unendo le cifre (seppur parziali) della Tepco per l’acqua a quelle (altrettanto parziali) dell’Agenzia nucleare per l’aria, le emissioni assommano a 1.090.000 terabecquerel.

Se invece si considera, sempre per l’aria, il ventaglio di cifre fornito dalla Commissione nucleare, la somma aria-acqua si situa fra i 930.000 terabecquerel e i 2.160.000 terabecquerel. Da Chernobyl uscirono secondo i sovietici 1.800.000 terabecquerel.

Ma quante sono davvero le emissioni di Fukushima? Qualche giorno fa Bloomberg ha intervistato Jan van de Putte, uno specialista proveniente dall’università olandese di Delft.

Egli sostiene che è possibile fare il calcolo. Basterebbe avere i dati registrati dalla sala di controllo della centrale nucleare, e soprattutto conoscere la quantità di combustibile nucleare presente nei reattori. Ce lo diranno mai?

L’acqua si è accumulata nei sotterranei di Fukushima dopo essere stata versata sui e nei reattori (crepati e in meltdown totale) per raffreddarli. Per questo è diventata spaventosamente radioattiva. Non manca molto perchè trabocchi. La Tepco dice che potrà avenire a fine giugno.

L’agenzia di stampa Bloomberg ha stimato invece che la tracimazione potrebbe avvenire già fra pochi giorni, il 7 di questo mese.

 

Su Bloomberg l’acqua di Fukushima contiene più radioattività di quella che è stata liberata nell’aria

Su Bloomberg secondo uno studioso la Tepco non ha detto tutta la verità sulle emissioni radioattive di Fukushima

Su Science Mag gli scienziati cominciano una navigazione al largo di Fukushima

Su Bloomberg l’acqua radioattiva sta per traboccare da Fukushima

Foto Sr. Interior-Flickr

 

da Blogeko





 

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