sabato 11 giugno 2011
Intercettazione Briatore-Santanchè, "Ancora festini, Silvio è malato come dice Veronica"
Nuove e scottanti intercettazioni (già inviate alla procura di Milano) tra Flavio Briatore e il sottosegretario di governo Daniela Santanché che in una conversazione telefonica si fanno scappare qualche pesante parola sul premier Silvio Berlusconi. Eccone uno stralcio (Briatore era stato messo sotto intercettazioni dopo che era stato indagato per evasione fiscale per la gestione del suo yacht "Force blue")
Santanché: "Ma sei sicuro che lui (Berlusconi) ha ripreso?"
Briatore: Sì, "al cento per cento".
S: "Io sono senza parole (..) "Ma perché?" (Berlusconi insiste con i bunga bunga).
B: "É malato, Dani! Il suo piacere è vedere queste qui, stanche, che vanno via da lui. Stanche, dicono. Oh, che poi queste qui ormai lo sanno! Dopo "due botte" cominciano a dire che sono stanche, che le ha rovinate"Ma i due parlano anche di Emilio Fede:
B: "(Fede) non ha più parlato con il Presidente", è stato tenuto in quarantena e "sembra che abbia comprato delle case alla Zardo, con tutti 'sti soldi. Ma pensa che deficiente".
B:"(Mora) era in estrema difficoltà e Fede gli ha preso il cinquanta per cento dei soldi" del prestito che l'agente in crisi economica aveva ottenuto da Berlusconi.
S: "Madonna mia!"
B: "E poi (Fede) è andato a dire al presidente: "Erano i soldi che gli ho prestato". Invece non è vero, figlio di puttana"".
S: "Che gentaglia".Sono le 14.53 del 3 aprile, Briatore e Santanché discutono del prossimo sindaco di Cuneo, poi Briatore non resiste:
Briatore: "Sai chi è venuto a trovarmi a Montecarlo? Lele Mora. Non bene di salute, e mi ha detto: "Tutto continua come se nulla fosse"".
Santanchè: "Roba da pazzi!".
B: "Non più lì (ad Arcore), ma nell'altra villa (...) Tutto come prima, non è cambiato un cazzo. Stessi attori (...) stesso film, proiettato in un cinema diverso (...). Come prima, più di prima. Stesso gruppo, qualche new entry, ma la base del film è uguale, il nocciolo duro, "Cento vetrine"".
S: "Ma ti rendi conto? E che cosa si può fare?".
B: "Lele è stato da me due ore, mi fa pena. Dice. "Fla, mi hanno messo in mezzo. E sono talmente nella merda che l'unico che mi può aiutare è lui (Berlusconi), sia con la televisione, sia con tutto. Faccio quello che mi dicono, faccio quello che mi chiedono". E poi quella roba di Fede! È indecente".Nell'intercettazione inviata dalla Guardia di Finanza alla procura di Milano i due parlano anche della "guerra che si scatena in Mediobanca", e che riguarda anche Geronzi :
B: "A mio feeling, Geronzi non rientra in Mediobanca".
S: "Ma vuol dire che perde Berlusconi", insorge Santanché. E insiste: "Il vicepresidente di Mediobanca si chiama Marina Berlusconi".
B: "Dani, io ti dico un'altra roba. Se il presidente continua a fare che cosa fa... ".
S: "Ah, non dirmi niente!".
B: "Siamo nelle mani di Dio qui, eh? Perché - continua - ieri sera, l'altra sera, ho saputo che c'era stata un'altra grande festa lì, eh?".
S: "Ma tu pensa!? E che cazzo dobbiamo fare!?".
B: "Ha ragione Veronica, è malato. Perché uno normale non fa 'ste robe qui. Adesso Lele, che gli continua a portare, a organizzare questo, è persino in imbarazzo lui! E dice: "Ma io che cazzo devo fare?"".
S: "Va beh, ma allora qua crolla tutto".
B: "Daniela, qui parliamo di problemi veramente seri di un Paese che deve essere riformato. Se io fossi al suo posto non dormirei di notte. Ma non per le troie. Non dormirei per la situazione che c'è in Italia".
S: "E con il clima che c'è, uno lo prende di qua, l'altro che scappa di lì".
B: "Brava, il problema è che poi la gente comincia veramente a tirar le monete".
S: "Stanno già tirando", e insultano pure.L'ultima parte della intercettazioni invece riguarda la Rai e il nuovo direttore Generale, Lorenza Lei. Sentite un po' cosa dice la Santanchè a Briatore:
S: "E Berlusconi ha fatto fare a me l'accordo. Ho fatto l'accordo con Masi, e quindi tra il 7 e il 9 aprile viene nominata Lei, perché sai, una mia carissima amica... ".
B: "Bene, meglio avere qualche amico in più".
S: "In un mondo... ".
B: "Di merda, guarda!".
(Tutte le intercettazioni da qui)Ma a che frasi si riferiva Flavio Briatore ("aveva ragione Veronica", ndr)? Ripropongo le famose parole della moglie del premier dopo lo scandalo Noemi Letizia (parole che stranamente sono state lasciate nel dimenticatoio da tutta la stampa Italiana e che meritavano sicuramente più attenzione, visto che ha pronunciarle non è stato un "comunista", ma la moglie di Berlusconi):
"Voglio che sia chiaro che io e i miei figli siamo vittime e non complici di questa situazione. Dobbiamo subirla e ci fa soffrire".Ragazzi, questo è il Premier Italiano (parola della moglie di Silvio Berlusconi) ...
"In Italia la storia va da Nilde Jotti e prosegue con la Prestigiacomo. Le donne oggi sono e possono essere più belle; e che ci siano belle donne anche nella politica non è un merito nè un demerito. Ma quello che emerge oggi attraverso il paravento delle curve e della bellezza femminile, e che è ancora più grave, è la sfrontatezza e la mancanza di ritegno del potere che offende la credibilità di tutte e questo va contro le donne in genere e soprattutto contro quelle che sono state sempre in prima linea e che ancora lo sono a tutela dei loro diritti".
"Qualcuno ha scritto che tutto questo è a sostegno del divertimento dell'imperatore. Condivido: quello che emerge dai giornali è un ciarpame senza pudore, tutto in nome del potere".
"Silvio è un uomo malato, ha bisogno di aiuto"
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