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venerdì 27 maggio 2011

“I’m sorry Mr President, I’m Italian and Mr Berlusconi is not speaking in my name”



Invasa la bacheca Facebook di Barack Obama con migliaia di messaggi di scuse: “i’m sorry Mr President, I’m Italian and Mr Berlusconi is not speaking in my name”

Capitò già al primo incontro tra Silvio Berlusconi e Barack Obama, il 6 novembre 2008 ... la prima figuraccia di Silvio Berlusconi con il nuovo presidente degli Stati Uniti … rivolgendosi a lui gli disse, è «bello, giovane e abbronzato» e quindi «ha tutto per andare d'accordo» con il presidente russo Dmitri Medvedev.

La reazione dell’Italia fu quasi unanime, migliaia di messaggi di scuse da parte degli Italiani nei confronti di Obama per la battuta di pessimo gusto del nostro premier.

E la storia si ripete! Ennesima figuraccia planetaria di Silvio Berlusconi che durante il G8 in Francia si avvicina al presidente Obama quasi a cercare una giustificazione ai processi cui è coinvolto (ve lo immaginate voi Barack Obama, presidente degli Stati Uniti, indagato per PROSTITUZIONE MINORILE? io proprio no!), e gli dice, in Italia "abbiamo quasi una dittatura dei giudici di sinistra".

La notizia, al solito quando riguarda il miglior premier della storia della Repubblica, fa velocemente il giro del mondo, suscitando ilarità e vergogna in tutte le persone di buon senso e con un po’ di cervello … presa completamente d’assalto la bacheca Facebook di Obama, con migliaia e migliaia di messaggi di scuse nei suoi confronti :

“I’m sorry Mr President, I’m Italian. Mr Berlusconi is not speaking in my name”.

Non ci resta che ringraziare ancora una volta (per l’ennesima figura di merda)  il presidente del Consiglio più amato degli ultimi 150 anni!

 

Vedi anche:

- Per cortesia, accompagnatelo a casa. (il video del momento in cui Berlusconi si avvicina a Obama e gli parli della “dittatura” dei magistrati di sinistra)





 

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