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mercoledì 25 maggio 2011

Anche la Anzaldo molla il Tg1: manca “l’equilibrio, l’imparzialità, la correttezza, la completezza”



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Caro direttore, Ti chiedo di essere sollevata dall’incarico di conduttrice del Tg1 della notte. Ritengo non sia più possibile per me rappresentare un telegiornale che, secondo la mia opinione, ogni giorno rischia di violare i più elementari doveri dell’informazione pubblica: l’equilibrio, l’imparzialità, la correttezza, la completezza…”

Ancora ieri non abbiamo dato conto degli sviluppi dell’inchiesta Minetti-Fede-Mora. Domenica sera, 17 aprile, è stato “sfilato” alle 20 un pezzo pronto sui manifesti “Via le BR dalle procure” completo in ogni sua parte, intervista a Lassini, parere del sindaco Moratti e di Pisapia, questione autosospensione di Lassini dalle elezioni comunali”

Nel titolo delle 20 dell’11 aprile si metteva insieme il rinvio a giudizio dell’ex segretario del Quirinale Gifuni con l’arresto del prefetto Ferrigno per reati sessuali. Qual è il criterio giornalistico adottato?”

Non c’era notizia nei nostri titoli delle 20 del 6 aprile dell’apertura del processo Ruby a Milano, forse non è stata considerata una notizia?”

Dopo questa prima lettera di Elisa Anzaldo, rivolta al direttore del Tg1 Augusto Minzolini, in cui chiedeva di esser sollevata dall’incarico di conduttrice del tg notturno (spiegandone i motivi), e dopo non aver ricevuto alcuna risposta dal direttorissimo, la Anzaldo scrive nuovamente al direttore, denunciando ancora:

”Non si comprende perché gli telespettatori del Tg1 non abbiano avuto notizia della proposta di modifica, da parte di un parlamentare, dell’articolo 1 della Costituzione. Perché se si tratta di una non notizia tutti i quotidiani gli hanno dedicato l’apertura?

Ed erano forse degne di due righe le critiche di un ministro, Galan, ad un altro ministro, Tremonti? Questione che ha reso necessario l’intervento del premier?.

O perché abbiamo ignorato, nonostante fossero disponibili i mezzi, la nuova emergenza rifiuti a Napoli sino a quando il governo non ha nuovamente inviato l’esercito…allora si… Non meritava una notizia, nel decreto dello sviluppo, la concessione delle spiagge per 90 anni? 

E la notizia che il governo ha sollevato conflitto di attribuzione dei poteri alla Consulta per non avere la Procura di Milano considerato un legittimo impedimento la partecipazione del premier ad un consiglio dei ministri? 

E l’arresto di due assessori leghisti per tangenti? Alle 20 niente. E la chiusura delle indagini sull’inchiesta per i grandi eventi, con la richiesta di rinvio a giudizio per ‘ex capo della Protezione Civile.

Per noi tre righe, per i giornali intere pagine…”

Insomma dopo la “fuga” di Maria Luisa Busi, Tiziana Ferrario, Piero Damosso, Paolo Di Giannantonio, adesso è il turno della Anzaldo che vorrebbe lasciare anche lei la redazione … e le cose a questo punto sono due, o c’è stata un ondata di “comunisti” all’interno del Tg1, o c’è veramente qualcosa che non va (vedi anche le multe inflitte dall’Agcom al Tg1: 1 e 2) sulla conduzione di quello che dovrebbe essere il primo tg della Rai.

 

 

Vedi anche:

- L’Agcom multa ancora Rai e Mediaset per le interviste a Berlusconi “a reti unificate”

- L'AgCom multa il Tg1 per 100mila euro: troppo spazio a Silvio Berlusconi





 

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