> Amministrative, Milano e Napoli al ballottaggio. Bologna all’ultimo voto >

lunedì 16 maggio 2011

Amministrative, Milano e Napoli al ballottaggio. Bologna all’ultimo voto



amministrative 2011

E’ una sconfitta personale pesante di Silvio Berlusconi quella andata in scena oggi con il voto delle amministrative. Quando è stato scrutinato il 25% delle sezioni, il premier ha raggiunto le 2774 preferenze, molto lontano dal record di 53 mila che voleva eguagliare. Disastro per Lassini. L’autore dei manifesti anti-pm si ferma al momento a 76 preferenze. Nel centrosinistra tutti festeggiano la vittoria. A partire dal segretario del Partito democratico Pierluigi Bersani, che in conferenza stampa ha commentato il “boomerang” della strategia del centrodestra. Parla apertamente di “fine del berlusconismo”, il finiano Bocchino, anche se dentro a Futuro e Libertà già si vede la spaccatura di fronte alla scelta da tenere al ballottaggio.

Pochi e laconici i commenti dal Pdl, che punta più a sottolineare le cadute altrui rispetto al caos, soprattutto a Milano, portato dai primi risultati elettorali.

Il centrosinistra conta sulla vittoria al primo turno di Bologna e Torino e almeno dalle proiezioni sembrerebbe esserci riuscito nel capoluogo piemontese dove Piero Fassino oscilla, nelle proiezioni, tra il 53 e il 56%. Apparentemente rimandata, invece, la vittoria di Merola a Bologna, dove il candidato a 5 stelle Massimo Bugani strappa un risultato vicino al 10%. Merola può al momento contare su una forchetta di voti tra il 49,7 e il 50,4%. Si profila quindi una battaglia all’ultimo voto per strappare la città al primo turno.

Intanto il Pdl resta completamente concentrato su Milano, dove Berlusconi ha deciso di giocare il suo referendum personale. Ma se i primi intention poll davano Letizia Moratti ferma al 47%, con Pisapia che si attestava sul 43%, di segno opposto sono le proiezioni che vedono addirittura Pisapia in vantaggio con numeri che oscillano tra il 44,4% e il 46%, mentre l’attuale primo cittadino si fermerebbe addirittura al 43%. Numeri per il momento confermati anche dallo spoglio delle schede, che lascia il primo cittadino al 42% quando le sezioni scrutinate sono però solo 79 su oltre 1251.

Resta poi l’incognita di Napoli, dove il centrosinistra è arrivato spezzato in due ma Lettieri non è mai apparso un candidato abbastanza forte da guadagnare la vittoria al primo turno. Il risultato delle prime proiezioni  vedono l’ex magistrato Luigi De Magistris sfidante di Lettieri al ballottaggio. Il candidato Idv avrebbe raggiunto il 25% contro il 41% di Lettieri.

L’affluenza generale – La percentuale dei votanti è stata del 71,09% per le comunali e di circa il 59,63% per le provinciali, con un calo medio di circa l’1,5%%.

 

 

da Il Fatto Quotidiano

Il grafico in alto da Repubblica.it





 

Nessun commento:

>