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venerdì 22 aprile 2011

Scuola comunista? nel vicentino fanno cantare “Faccetta Nera”



http://www.giornalettismo.com/r/350xc/2011/04/faccetta-nera-200x200.pngTante le polemiche in questi ultimi tempi intorno il mondo della scuola, con la maggioranza, e in particolar modo Silvio Berlusconi che attaccava e “consigliava” i genitori degli alunni di scegliere liberamente "quale educazione dare ai loro figli e sottrarli a quegli insegnamenti di sinistra che nella scuola pubblica inculcano ideologie e valori diversi dal quelli della famiglia" .

Certo se a parlare di “valori della famiglia” è uno che è implicato nei più grossi scandali sessuali della storia della Repubblica, mi viene l’orticaria …  ma evidentemente c’è chi ha preso alla lettera il premier, infatti, come riporta Il Mattino di Padova :

Ai bambini di terza media fa cantare ed eseguire «Faccetta nera», la canzone che identifica il Ventennio fascista. E' accaduto nella scuola media «Monte Grappa» a Pove del Grappa, paese della provincia di Vicenza, che ha contribuito alla medaglia d'oro al Valor Militare concessa a Bassano dopo i rastrellamenti e le deportazioni naziste. Quella lezione di storia «contestualizzata anche con la musica» non è andata giù a più di qualche genitore che un pomeriggio dopo la scuola hanno sentito in casa canticchiare i figli qualche strofa sia di «Faccetta nera» che di «Giovinezza», altro inno della propaganda durante il Ventennio.

Come spiega qualche genitore:

«Mio figlio suona uno strumento e un giorno ho sentito che chiuso nella sua stanza stava provando e riprovando il ritornello di Faccetta nera. Non sono per le censure, ma quella canzone mi è sembrata una forzatura su un ragazzino di 13 anni, visto che con la musica leggeva il testo. Parole che non si associano solo ad un momento storico, ma individuano valori politici ed etici ben precisi che non sono quelli che vogliamo insegnare ai nostri figli. Forse, prima di dare il testo e lo spartito ai ragazzini, il professore avrebbe dovuto parlarne con noi»

Il professore, Nicola Meneghini, finito nella bufera si difende:

«Quella canzone insegnata ai ragazzi rientrava in un ciclo di lezioni che hanno cercato di contestualizzare i periodi storici anche con la musica così per il Risorgimento avevamo eseguito Va' Pensiero, per la Prima Guerra Mondiale la Leggenda del Piave, ora toccava al Fascismo e avevamo scelto Faccetta Nera».





 

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