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sabato 30 aprile 2011

Napoli, bomba carta contro comitato di Lettieri. “Atto vile, non desisto”



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L'episodio all'indomani degli scontri tra collettivi di sinistra e militanti di CasaPound, culminati nell'aggressione contro il candidato a sindaco del Pdl

Hanno lanciato una bomba carta contro la serranda del comitato elettorale di Gianni Lettieri, candidato sindaco a Napoli per il Pdl. Forse sono stati in due ad agire, prima di far perdere le loro tracce a bordo di un motorino. Visibili i segni dell’esplosivo sulla saracinesca in piazza Bovio. L’episodio fa salire la tensione di una campagna elettorale avvelenata dai violentissimi scontri di ieri tra collettivi di sinistra e militanti di CasaPound, culminati nella successiva aggressione a Lettieri nel cuore del centro storico e negli atti vandalici compiuti in alcune sedi dei suoi point elettorali.

Il comitato elettorale di Lettieri è a pochi metri da quello di Mimmo Vitullo, candidato del Pdl al Consiglio comunale. “Non mi sono accorto di chi abbia lanciato l’ordigno, mi sono trovato catapultato su di me un signore che stava passando per caso in piazza Bovio”, dice Vitullo. Il signore, stordito ma senza ferite, si sarebbe recato in ospedale per farsi curare. “Ci siamo spaventati, un ragazzo che usciva dallo stabile adiacente a quello del candidato sindaco si è rifugiato nel mio comitato urlando”. Il comitato di Vitullo era aperto al momento dell’attentato, mentre quello di Lettieri era chiuso. Con Vitullo si trovava un’altra decina di persone. “’Ho pensato subito a un attentato”, dice. “Abbiamo sentito un fortissimo boato e ho visto la gente scappare, io ero sull’uscio del mio comitato elettorale. Ci siamo spaventati”.

Sul posto è arrivata la Digos, che prosegue le sue indagini sugli episodi di violenza di ieri. Nel comitato di Lettieri sono arrivati anche il presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro, e il coordinatore regionale del Pdl, Nicola Cosentino. ”Non ho notato nessun movimento strano – conclude Vitullo – So solo che questo ennesimo gesto di violenza ci preoccupa tantissimo”.

Lettieri commenta così: “E’ l’ennesimo atto vile di chi non vuole il bene di Napoli. Sono profondamente amareggiato ma non per questo desisto dal mio impegno. Anzi, quanto accaduto questa mattina rafforza il mio impegno perché ci sia un reale cambiamento della mia città”. Il candidato a sindaco del centrodestra ha appreso la notizia mentre era impegnato in un tour nella terza municipalità (Stella-San Carlo all’Arena). Lettieri sta proseguendo la campagna elettorale senza modificare il programma di appuntamenti stilato nei giorni scorsi.

 

da Il Fatto Quotidiano

Foto Corriere.it





 

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