> Dai talk show a “turno”, alla porcata del Milleproroghe, alla ‘festa del Carroccio’, questa è l’Italia! >

martedì 1 marzo 2011

Dai talk show a “turno”, alla porcata del Milleproroghe, alla ‘festa del Carroccio’, questa è l’Italia!



Repubblica delle banane

Sinceramente leggendo le novità dell’ ultima ora, rabbrividisco e al tempo stesso rimango senza parole!

Se da un lato Berlusconi (come di consueto) attacca Napolitano e la magistratura, sollevando anche “il conflitto di attribuzioni" (perchè lui non ha nulla da nascondere e voleva farsi processare) sul caso Ruby, arriva la proposta assurda di fare i talk show a “turno” (per par condicio), "Ogni mese due martedì e il giovedì vadano alla destra", dice il relatore di maggioranza Alessio Butti (evidentemente frustrato per gli ascolti impressionanti che fa ogni giovedì ‘Annozero’), iniziativa intesa proprio ad evitare "una evidente posizione dominante da parte di alcuni operatori dell'informazione rispetto ad altri". Capito si? come se fosse colpa di Santoro chePorta a Porta’ è diventata una trasmissione ridicola (lo è sempre stata) e ‘l’ultima parola’ di Gianluca Paragone è pure peggio!

Senza poi dimenticare la porcata del Milleproroghe che ha aperto nuovi orizzonti al premier, dando il via libera a quell’assurdo incrocio tv-giornali che ci porterebbe in una vera dittatura mediatica … immaginate Silvio Berlusconi già proprietario di 3 televisioni private (Rete4, Canale5, Italia1), più il controllo di buona parte della Rai (vedi Minzolini), diventare proprietario anche del Corriere della Sera? Questo è quello che potrebbe accadere con la nuova norma … senza tralasciare Il Giornale di proprietà di Paolo Berlusconi (quindi del premier), e Libero che è la fotocopia de il Giornale … una bella democrazia eh? Unica nota positiva (si spera) è arrivata poco fa dall’Antitrust che ha criticato fortemente la norma contenuta nel Milleproroghe, definendo inopportuno” il potere dato al premier di decidere sugli incroci stampa-tv.

Ma già sconfortato da quello che raccontavo pocanzi, m’imbatto nella l’ultima meraviglia del duo Lega-Pdl … sinceramente mi puzzava l’insolita calma dietro la vicenda della festa dei 150 anni dell’Unità d’Italia, ricorderete le polemiche e le pressioni dei leghisti per evitare il giorno di festa nazionale indetto per il 17 marzo … beh scoperto l’inghippo!

Secondo l’accordo raggiunto dalla maggioranza, la Lega ritirerà i suoi 40 odg e 200 emendamenti al progetto di legge in discussione, e in cambio verrà istituita entro 120 giorni la festa e la bandiera della Regione Lombardia, come da statuto, che dovrebbe festeggiarsi il 29 maggio

La festa dell'Unità d’Italia, il 17 marzo, e quindi un giorno di festa nazionale, era un problema insuperabile in un periodo di crisi come questo per i Legaioli (che scherzi?) … ma indire la festa del 29 maggio (il giorno della battaglia di Legnano, detta anche “sagra del Carroccio” … che già la dice lunga sulla grande importanza di questa festa di paese), innalzando la loro bella bandierina, per i leghisti non è affatto un problema, anzi quella “è una data importante” … storica direi!

E solo per curiosità, cos’è l’Unità d’Italia per i leghisti? Solo un modo per rubare i 14 mila euro al mese che noi Italiani regaliamo ai deputati della Lega Nord?





 

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