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sabato 19 febbraio 2011

Quando Bossi, Maroni, Calderoli, Gasparri e La Russa cancellarono l'immunità parlamentare




Ieri nel mio post intitolato "A fine mese mangeremo intercettazioni" avevo espresso il mio pensiero verso l'ennesima "ancora di salvataggio" in favore di Silvio Berlusconi, che nonostante il periodo di grave crisi per il paese, ieri ha avuto il coraggio di rilanciare (per l'ennesima volta) la vergognosa "legge bavaglio" sulle intercettazioni e l'immunità parlamentare ... ricordando che l'ultima proposta di legge in favore del paese da parte dell'attuale governo (e non in favore del premier) è stata probabilmente quella dell'ICI nel 2008 e la fallimentare Social Card (quella dei 30€ al mese che solitamente neanche arrivavano) ... beh oggi al solito davo un occhiata sul web, e sbirciando sul blog Non leggerlo, ho avuto l'ennesima conferma dello squallore, la disonestà, l' incoerenza e l'ipocrisia dei nostri politici ... faccio qui un mio "riassunto" della vicenda:

Correva l'anno 1993, era il 12 ottobre e la Camera votò con 525 sì, 5 no e 1 astenuto, l'abrogazione dell'immunità parlamentare ... Il 27 ottobre al Senato con 224 sì, nessun no e 7 astenuti, fu confermato lo stesso esito della Camera : abolita l'immunità parlamentare!

Nel '93 girava nel nostro parlamento ancora un certo Bettino Craxi, e all'indomani del rigetto delle autorizzazioni a procedere nei suoi confronti (cambiano i personaggi ma la storia è sempre la stessa, la Camera salva sempre il culo flaccido del "boss" di turno), arrivarono 2 mozioni per chiedere l'abolizione di quell'ingiusto privilegio ...

E sapete chi l'aveva presentati? la prima mozione fu firmata da Umberto Bossi, Roberto Maroni e Roberto Castelli, la seconda mozione da Gianfranco Fini, Maurizio Gasparri e Ignazio La Russa ... per chi non lo sapesse di questi 6 parlamentari, 5 sono ministri dell'attuale governo Berlusconi!

E sapete come commentavano la possibilità di ricorrere a tale privilegio?

I leghisti dichiaravano:"inaccettabile degenerazione nell'applicazione dell'immunità parlamentare trasformata in immotivato e ingiustificato privilegio" con "conseguenze inaccettabili e aberranti" che vanno "eliminate" al più presto.

I missini:"L'uso dell'immunità e soprattutto l'abuso del diniego dell'autorizzazione a procedere vengono visti ...come uno strumento per sottrarsi al corso necessario della giustizia"

Sveglia ragazzi! questa gente pensa solo a salvare il loro "culo flaccido"! Dell'Italia e i suoi VERI PROBLEMI non gliene fotte nulla!




 

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