> Marrazzo chiede i danni a ‘Libero’ … capiranno mai la differenza tra ‘privato cittadino’ e ‘presidente del Consiglio’? >

martedì 1 febbraio 2011

Marrazzo chiede i danni a ‘Libero’ … capiranno mai la differenza tra ‘privato cittadino’ e ‘presidente del Consiglio’?



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Dopo l’indecente articolo pubblicato oggi da quella sorta di quotidiano che si chiama Libero,          Piero Marrazzo ha dato mandato al proprio avvocato di chiedere i danni al quotidiano di Belpietro, proprio per l’articolo citato (da Giornalettismo):

Ho ricevuto l’incarico da Piero Marrazzo di procedere nei confronti del quotidiano Libero – dice Luca Petrucci - che, da oltre un anno, ha intrapreso una campagna denigratoria nei confronti di un cittadino che si e’ dimesso da un’importante carica pubblica senza aver commesso alcun reato e con l’unico fine di cancellarne l’immagine. Questo ulteriore vergognoso attacco viola, ancora una volta, i diritti fondamentali di un uomo gia’ duramente colpito – continua il difensore – Piero Marrazzo mi ha chiesto inoltre di presentare un esposto alla Procura della Repubblica, al fine di accertare la curiosa circostanza per la quale, un cittadino fermato dalle forze dell’ ordine per un normale controllo in cui non è emersa alcuna irregolarita’, trovi puntualmente pubblicazione di notizia sulla prima pagina del quotidiano di proprieta’ della famiglia Angelucci, al solo scopo di distruggerne definitivamente la sua vita e quella dei suoi cari’. ‘La famiglia diffida chiunque ad azioni analoghe che abbiano come solo fine quello di omologare, sottintendere e paragonare vicende private e pubbliche di Marrazzo con gli attuali fatti di cronaca che riguardano il cosiddetto caso Ruby. A questo punto – conclude – il mio assistito, uscendo dal riserbo, procedera’ immediatamente per vie legali nei confronti del quotidiano Libero e del suo direttore, nonche’ di tutti coloro che si sono gia’ prestati a questo infame linciaggio, citando in giudizio chi, fin dall’ inizio di questa vicenda, non ha rispettato le basilari regole dell’informazione’.

Sicuramente un atto indegno e voluto … e mi chiedevo, ma riescono a capire che c’è differenza tra un privato cittadino e il presidente del Consiglio?

Riescono a capire che a differenza del loro illustrissimo PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, l’allora presidente della Regione (EX , DIMISSIONARIO, NON SVOLGE PIU’ NESSUNA CARICA POLITICA), non ha più nulla a che fare con la politica e quindi va considerato PRIVATO CITTADINO, proprio perchè dopo l’esplosione del famoso ‘caso Marrazzo’, il suddetto rassegnò le DIMISSIONI! (per quelli di Libero qui trovate il significato di DIMISSIONI).

Riescono a capire che a differenza di qualcuno a loro molto vicino, ieri Piero Marrazzo, quando è stato beccato con un trans, NON HA COMMESSO NESSUN REATO, a differenze del loro premier che è INDAGATO PER SFRUTTAMENTO DELLA PROSTITUZIONE MINORILE?

Riescono a capire che a differenza di qualcuno a loro molto vicino, Piero Marrazzo non si è mai permesso di chiamare la questura per far liberare una minorenne, senza permesso di soggiorno, andando contro ogni regola consentita?

Riescono a capire che il PRESIDENTE DEL CONSIGLIO è la più alta carica dello stato e ci rappresenta in tutto il mondo?

E pensare che anche i loro compari de Il Giornale appena tre anni fa, era il 24 marzo 2007 (governo Romano Prodi), quando scoppiò lo scandalo per alcuni parlamentari di sinistra beccati a prostitute, commentavano così:

(...) Vi sono reati etici peggiori di quelli sanzionati dal codice penale. Se (un uomo delle istituzioni va a prostitute, e si concede un'escursione notturna a "Zoccoland") non è per niente affar suo, ma di tutti. Un uomo pubblico che si rende ricattabile espone lo Stato a gravi rischi, al cui confronto l’estorsione diventa una bazzecola. (...)

Come cambiano i tempi eh? Come cambiano le idee …





 

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