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domenica 20 febbraio 2011

Gheddafi lancia razzi Rpg sui civili, ma secondo Berlusconi ‘non va disturbato’!



Da Youreporter (16-01-2011) - Libia, strage a Bengasi

Da Youreporter (19-01-2011) - Rivolta in Libia, scontri: spari sulla gente in piazza

Questi solo alcuni spezzoni della strage che sta avvenendo in queste ore in Libia. L’ultimo bilancio era di 84 morti (secondo Human Rights Watch), ma da ultimissime notizie la situazione è ben più grave di quanto potesse sembrare, la polizia è arrivata a lanciare razzi Rpg sui manifestanti a Bengasi e il bilancio delle vittime è salito vertiginosamente, secondo quanto riporta sia Al Jazira che il quotidiano britannico Independent, ci sono oltre 200 morti e 1000 feriti.

image Ieri anche il presidente Barack Obama ha criticato i massacri condannando "l'uso della violenza contro i pacifici manifestanti", ma nonostante il massacro, il governo Libico alza la voce e attacca l’ Unione Europea, minacciando d’ interrompere le cooperazioni con i paesi Europei sull’immigrazioneSe continuate a incitare i manifestanti alle proteste nel nostro Paese, interromperemo la nostra cooperazione sul fronte immigrazione”.

Oltretutto da ieri in tutta la Libia non è più accessibile Internet, anche se Google è riuscita a mettere a disposizione dei numeri con i quali arrivare a Twitter, per consentire di comunicare anche con la rete, come quello che ci segnala Manteblog , a quest’indirizzo: ALIVE IN LIBYA

E il nostro paese, da tempo ormai ottimo alleato della Libia (nonostante le forti critiche di Amnesty International) grazie ai buonissimi rapporti tra Berlusconi e il dittatore Gheddafi, tra visite con tende lussuose e intrecci finanziari (come l’autostrada costruita in Libia a nostre spese) e petroliferi, bacia mano vergognosi, e imbarazzanti complimenti verso la dittatura,  che fa?

Per ora nulla, nessuna reazione ufficiale, nessuna nota, nessuna presa di posizione verso l’incredibile massacro di civili degli ultimi giorni, se non le parole arrivate ieri da parte di Silvio Berlusconi che commentava così:

"La situazione è in evoluzione e quindi non mi permetto di disturbare nessuno". "Siamo preoccupati per quel che succede nel nord Africa e per quello che potrebbe accadere a noi se arrivassero tanti clandestini. Mi sto interessando direttamente e stiamo seguendo con il cuore in gola quello che succede"

Ormai è chiaro, se Berlusconi alza la cornetta, lo fa solo per chiamare la questura!





 

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