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mercoledì 23 febbraio 2011

E’ ingannevole. Bloccato lo spot del Forum Nucleare Italiano



 Lo spot nucleare diffuso in dicembre dal Forum Nucleare Italiano è ingannevole e non deve essere più trasmesso. Lo dice il Giurì dell’Istituto per l’autodisciplina della pubblicità.

Lo spot simulava una partita a scacchi fra un giocatore favorevole ed uno contrario al nucleare. Era apparentemente neutrale. In realtà il giocatore antinucleare non appariva, diciamo, brillante come l’altro. Non è stato ancora diffuso il motivo per cui il Giurì ha giudicato ingannevole lo spot.

L’Istituto per l’autodisciplina della pubblicità è formato da operatori ed imprese della comunicazione e della pubblicità: non da attivisti anti-atomo. La sintesi del pronunciamento del Giurì resa pubblica su internet recita:
La pubblicità contestata non è conforme all’art. 2 del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale, letto ed applicato alla luce delle ‘Norme preliminari e generali’ e integrato dal disposto dell’art. 46, e ne ordina la cessazione nei sensi di cui in motivazione.”
A sua volta, l’articolo 2 del Codice di autodisciplina è quello dedicato alla “Comunicazione commerciale ingannevole” e recita:
La comunicazione commerciale deve evitare ogni dichiarazione o rappresentazione che sia tale da indurre in errore i consumatori, anche per mezzo di omissioni, ambiguità o esagerazioni non palesemente iperboliche, specie per quanto riguarda le caratteristiche e gli effetti del prodotto, il prezzo, la gratuità, le condizioni di vendita, la diffusione, l’identità delle persone rappresentate, i premi o riconoscimenti. 
Nel valutare l’ingannevolezza della comunicazione commerciale si assume come parametro il consumatore medio del gruppo di riferimento.

Ebbene, ora che è acclarata l’ “ingannevolezza” dello spot filo nucleare bisognerebbe informare di ciò, uno per uno, tutti coloro che l’hanno visto su Youtube – 132.000 persone, secondo lo stesso Forum – e i milioni di telespettatori cui è stato somministrato.

E mi piacerebbe che l’onere economico fosse posto a carico del Forum. Visto che lo spot ora bocciato è costato 6 milioni di euro, non credo che abbiano problemi di quattrini.


La pronuncia dell’Istituto per l’autodisciplina della pubblicità sullo spot nucleare

L’Istituto per l’autodisciplina della pubblicità e il suo Codice

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Vedi anche:

Arriva lo spot pro nucleare! I “Verdi” annunciano esposto all’Agcom.

Risposte alla propaganda del Forum nucleare italiano. Il contro spot di Greenpeace




 

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