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domenica 27 febbraio 2011

Dimissioni … parola sconosciuta per i politici Italiani!



Dimissioni, parola sconosciuta nel mondo politico Italiano … e pensare che nella stessa Europa accade spesso di veder rassegnare le dimissioni a politici anche per cose banali (rispetto quelle cui siamo ormai abituati a vedere nel nostro paese) … già in un precedente articolo raccontai ad esempio di Jacqui Smith, ministro degli Interni Britannico, che rassegnò le dimissioni perchè il marito comprò un dvd porno con soldi pubblici … o raccontai del primo ministro dell’Irlanda del Nord, Peter Robinson, che si autosospese dall’incarico per sei settimane, in seguito alla confessione della moglie di avere una un amante (maggiorenne tra l’altro) … robetta da niente rispetto i bunga-bunga con rinvio a giudizio per sfruttamento della prostituzione minorile a carico di Silvio Berlusconi o ad esempio la condanna a 7 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa inflitta a Marcello Dell’Utri, che continua tranquillamente, come e nulla fosse, a fare il senatore del Pdl, intascando i suoi (anzi i nostri) 14mila euro al mese …

Ma nel resto del mondo le cose non vanno come da noi, infatti oggi è arrivato il turno del ministro degli Esteri francese, Michele Alliot-Marie, che si è dimessa in seguito alle polemiche (nate dopo un suo viaggio in Tunisia) relative a suoi legami con il regime del deposto presidente tunisino Ben Ali. L’ormai ex ministro si è difesa sostenendo di non aver commesso alcun illecito …

Cose inimmaginabili per il nostro paese … basta chiedere a Silvio!

Berlusconi bacia le mani a Gheddafi





 

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