mercoledì 22 dicembre 2010
Le foto di La Russa quando manifestava con i “fasci” che lanciavano bombe a mano e uccidevano agenti di polizia
Visto il clima degli ultimi tempi e viste le polemiche delle passate settimane , soprattutto dopo le assurde uscite di Ignazio La Russa e Maurizio Gasparri, voglio riproporvi queste immagini di repertorio di un certo Ignazio La Russa …
Era il 12 aprile 1973, i vertici dell’ Msi aveva indetto una manifestazione (non autorizzata) per quel giorno … tra i partecipanti ci sarebbe dovuto essere anche un certo Ignazio La Russa (come si vede nelle prime due foto in alto, mentre si dirige in prefettura insieme ai vertici dell' Msi .. da li a poco nasceranno gli scontri violentissimi che porteranno alla morte di un agente), giovane segretario regionale del Fronte della Gioventù (movimento di estrema destra).
Qui riporto uno stralcio da Wikipedia che rende bene l’idea:
I manifestanti nonostante il divieto alle 17.30 si radunarono ugualmente, capitanati dal vicesegretario Franco Maria Servello e dall'onorevole Francesco Petronio, e alle 18.30 marciarono verso la prefettura per protestare contro il divieto: la parata fu caratterizzata da numerosi atti di violenza e di teppismo, per cui vennero schierato il III° reparto Celere. Vi furono diverse schermaglie tra forze dell'ordine e missini.
I neofascisti invasero la Casa dello Studente di Viale Romagna, in cui praticarono gravi atti di vandalismo, e danneggiarono seriamente l'istituto magistrale Virgilio di Piazza Ascoli, ritenuto un luogo legato alla sinistra milanese.
Lungo Via Bellotti, nei dintorni di Via Kramer, dalla folla vennero lanciate due bombe a mano SRCM contro i celerini. Una bomba colpì un passante e un poliziotto ferendoli.
Marino fu colpito in petto dalla seconda bomba, che lo uccise sul colpo: al momento della morte aveva ventidue anni. Altri dodici celerini furono travolti dalle schegge, riportando ferite di varia entità. Marino, originario della provincia di Caserta, era divenuto poliziotto nel 1971, dopo un periodo trascorso all'estero, in Germania.Avete letto bene sì, BOMBE A MANO … e mi viene un certo ribrezzo quando penso che personaggi molto vicini a quei movimenti violenti di allora, ora siedono in parlamento … sono ministri … insultano, fanno la morale e credono di poter dire e fare quello che vogliono forti del loro potere …
AGGIORNAMENTO 31-03-2011: riporto il trafiletto da Il Fatto Quotidiano (che cita un articolo de La Stampa del 30 aprile 1973): Ignazio Benito Maria La Russa che, segretario regionale del Fronte della gioventù, andava insieme ai suoi camerata fuori dalle scuole e nelle piazze milanesi armati di catene e coltelli. C’è una foto in cui La Russa è al fianco di Ciccio Franco, caporione della rivolta di Reggio, e con i leader del Msi milanese: è una immagine del 12 aprile 1973, nella manifestazione indetta dal Movimento sociale “contro la violenza rossa” furono lanciate due bombe a mano Srcm che uccisero il poliziotto Antonio Marino di 22 anni. La Russa e compagni si conquistarono la prima pagina de La Stampa di domenica del 22 aprile 1973 (Leggi il pdf 1): l’attuale ministro era indicato tra i “responsabili morali” del lancio della bomba che costò la vita all’agente (Leggi il pdf 2).
Tutte le foto da Corriere.it
Vedi anche:
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La Russa insulta uno studente a "Annozero"
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Ignazio La Russa ricordi quando erano i tuoi amici camerati a tirare le bombe?
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ANNI ‘70: IL GERARCA MISSINO NELLA MILANO CON LA BAVA ALLA BOCCA
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A quando il daspo per i nostri “politicanti”?
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Il primo commento che mi viene in mente e' che Larussa e gli altri sono tutti a viso scoperto!!!
RispondiEliminaPenso che abbia fatto bene a dare del vigliacco a chi si nasconde dietro un casco, come i killer di MAFIA, CAMORRA & NDRANGHETA.
Bravo Larussa, tu hai gli attributi!!!
Scusa Nicola, solo per capire ...
RispondiEliminain questo video dove vedi persone con il casco?
http://stopthecensure.blogspot.com/2010/12/annozero-la-russa-e-gli-studenti-un.html
Non diciamo sciocchezze su!
Stai parlando di una persona vicina a movimenti dove c'erano persone che lanciavano bombe a mano e mi nomini i "caschi"?
Poi nessuno giustifica la violenza, chi ha fatto danni in questi giorni è giusto che paghi, come va chiarito se c'erano infiltrati tra le forze dell'ordine:
http://stopthecensure.blogspot.com/2010/12/un-agente-in-borghese-incappucciato.html
L'ho sempre detto io i fascisti dovevano farli fuori tutti l'8 settembre del 1943, oggi non saremmo in queste condizioni
RispondiEliminabasta guardare in faccia larussa in un momento qualsiasi per vederne tutta la cattiveria e violenza repressa che cova in lui...ai ragione piero e stato un grosso errore.
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